Lutto
Gavorrano in finale Crollo a sorpresa di un Albinia super
Coppa Passalacqua, irresistibili i ragazzi di mister Luzzetti Rossoblù mai in partita, storditi da un poker perentorio
BRACCAGNI. Un super Gavorrano travolge l'Albinia di mister Fusini per 4-0 nella prima semifinale della 40esima edizione della Coppa Bruno Passalacqua e si qualifica alla finalissima di mercoledì.
L'Albinia la squadra più forte, prima del girone A, nella prima fase eliminatoria, prima nel girone A, nei gironi finali, dominatrice incontrastata sul campo da gioco con 4 vittorie ed 1 pareggio, ha subito una sconfitta pesante, quasi inspiegabile visto il risultato, nella partita più importante.
E' vero che incontrava l'altra big, quel Gavorrano che, pur vincendo, non aveva convinto in molte partite, giocandole quasi con sufficienza e scivolando, poi, clamorosamente sulla buccia di banana Nuova Grosseto, con una sconfitta che l'aveva relegata al secondo posto del girone B nei gironi finali. Certamente l'Albinia non aveva messo in conto di trovarsi di fronte un Gavorrano rigenerato atleticamente e tecnicamente dal proprio mister che ha preparato la partita alla perfezione. I gialloverdi hanno giocato una partita tutta impeto, con azioni veloci, belle triangolazioni e occasioni a non finire, che se sfruttate a dovere avrebbero inciso ancora di più sul risultato finale. L'Albinia, sorpreso dal vigore dell'avversario, non ha trovato le giuste misure per reagire, giocando una gara abulica.
La cronaca: al 9' Russo scaglia un pallone verso la porta, para Saletti ma non trattiene, riprende Colorno che sfiora il palo. Al 10' lancio per Fabbri che supera un difensore poi con un pallonetto batte il portiere in uscita. Al 17' testa di Periccioli, fuori di poco. Al 19' Scozzafava crossa dal fondo Fabbri tira, fuori. Al 21' azione corale gialloverde, Scozzafava lancia in area Periccioli che mette in rete, ma il guardalinee alza la bandiera del fuorigioco. Al 32' Fabbri si libera a centro area di un difensore e segna il secondo gol. Al 34' e 38' due tiri di Lucherini, trovano il portiere pronto alla parata. Nel recupero Fabbri per Periccioli, tiro e parata.
Secondo tempo: al 47' punizione Gavorrano, pallone in area, Balestracci appostato sul secondo palo mette dentro di testa. Al 53' capitan Periccioli dal limite lancia una bordata che si infila all'incrocio dei pali. Il Gavorrano domina l'Albinia non trova le giocate.
Orazio Roggiapane
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