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Invicta tra la festa e il caso dei falsi

Invicta tra la festa e il caso dei falsi

Il presidente Seccarecci: «Un errore, ho già segnalato il caso alla Procura»

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GROSSETO. Una marea di viola ha colorato il campo di via Calabria, dove l’Invicta Grosseto calcio giovani ha celebrato la festa conclusiva della stagione, presenti i genitori dei piccoli atleti.

Una festa guastata dal caso dei due calciatori 2001, invece che del 2002, che sarebbero scesi in campo con un nome diverso nel corso della fase finale del torneo Fair Play riservato agli Esordienti, a Volterra. La società ha preso le distanze dal comportamento del tecnico che avrebbe fatto scendere i campo i ragazzi con un falso nome, definito «un errore» dal presidente Dino Seccarecci, anche perché il torneo non precede vincitori o vinti, proprio nello spirito del Fair Play. «Ha sbagliato, ho segnalato il caso alla Procura federale», ha aggiunto dichiarandosi pronto a rinunciare ai riconoscimenti che dovessero arrivare.

Secondo Seccarecci, quel comportamento non può comunque macchiare il lavoro comunque svolto dai tecnici e dai dirigenti nel corso della stagione appena passata. Ma sul web le critiche fioccano.

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