Sicurezza
No-hit di Marquez fa volare l’Enegan
Il lanciatore venezuelano (17 strike out) ha vendicato l’inattesa sconfitta subita ieri mattina a Viterbo
VITERBO. Una sensazionale no-hit del lanciatore venezuelano Angel Marquez, impreziosita da ben diciassette eliminazioni al piatto, consente all’Enegan Grosseto di vincere il secondo incontro della prima giornata di ritorno e di dimenticare immediatamente il secondo ko stagionale, arrivato nella gara disputata ieri mattina.
I ragazzi di Paolo Minozzi, insomma, tornano da Viterbo con un pareggio che brucia, per il modo in cui è arrivata la battuta d’arresto in gara1 e causata da due big-inning della formazione laziale, con quattro punti sia al terzo che all’ottavo turno.
Sotto 5-1 nel primo terzo di gara, i biancorossi, che hanno sofferto tremendamente le traiettorie-lumaca di Magnoni, sono anche riusciti a portarsi in vantaggio per 7-5 nella parte centrale del confronto (approfittando anche del poco controllo degli avversari), ma nel finale il Rams ha messo a segno un altro break, che ha chiuso il match.
Molteplici le cause alla base del ko maremmano, a cominciare da alcuni problemi sul monte. Il partente Piccini ha subito tre hit ed un punto al primo inning, ha gestito bene la parte bassa nel secondo attacco, ma è crollato nel terzo inning: 4 punti, quattro valide e e sette battitori, prima di lasciare il posto a Cufré. Il rilievo è stato splendido per cinque riprese, ma all’ottavo, dopo aver colpito Monachini e subito due valide, è stato costretto a capitolare due volte a causa di un brutto errore del seconda base Marano. Il sorpasso è arrivato poi sulla valida di Gentili e sulla volata di Baez. Il line-up grossetano, che ha messo insieme la miseria di due valide su Magnoni, ha trovato sei valide sul rilievo Fanali, ma non è riuscito a trovare la zampata vincente ed alla fine sono stati addirittura quindici i giocatori lasciati sulle basi. Una sconfitta ovviamente indolore ai fini della sconfitta e comprensibile per un gruppo di atleti che da anni non giocavano di domenica mattina. Per l’Enegan non è stato facile presentarsi sul diamante per il riscaldamento alle 9 e alcuni atleti hanno finito per pagare la partenza a fredda.
La corazzata Grosseto, però, non si è persa d’animo e dopo una breve sosta si è ripresentata in campo per vendicare un ko inatteso. Sorretti a dovere da Angel Marquez, che ha messo in base un solo giocatore in tutta la partita (Gentili per base ball al 1º), i biancorossi si sono trovati a loro agio sui lanci veloci di Carlos Baez, il giovanissimo pitcher straniero del Viterbo, sfruttando ogni occasione concessa.
L’Enegan si porta sul 3-0 al terzo: Brandi è salvo su uno strikeout-palla mancata e segna sulla valida di Ermini, a punto, insieme a Santolupo, sul gran singolo di capitan Bischeri.
Marquez continua a giganteggiare sulla collinetta, eliminando un battitore dietro l’altro, mentre i compagni vanno sul 5-0 al 5º sulla bella battuta di Samy Ramirez, che spinge a punto Sgnaolin e De Santis. Ermini batte a casa il sesto punto, mentre Ramirez (3pbc), al nono, fa segnare Sgnaolin.
Un successo che la straordinaria prova di Marquez (alla seconda no-hit in Maremma, dopo quella ottenuta con la maglia del Modena) ha reso facilissimo. Per Minozzi, che ha potuto contare su un gruppo unito e determinato, ci sarà adesso una settimana di riposo per individuare gli errori che hanno portato alla sconfitta di ieri mattina.
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