Sicurezza
L’Albinia dice addio all’Eccellenza
Strappa un pareggio sul campo del San Giovanni che non basta per la salvezza
SAN GIOVANNI VALDARNO. L'Albinia retrocede matematicamente in Promozione. Il pareggio strappato sul campo del più quotato San Giovanni non serve a mantenere vivi i sogni dei maremmani di giocare i play out e sperare dunque nella salvezza.
La squadra rossoblù guidata da Filippo Andretta non sfigura davanti al San Giovanni ma paga una stagione sfortunata, con tante occasioni buttate al vento e qualche partita persa malamente.
La gara con i valdarnesi è stata vivace anche perché i padroni di casa cercavano la vittoria per tentare l'assalto (poi sfumato) al San Donato. Continui capovolgimenti di fronte con la squadra maremmana più vicina al vantaggio.
L'Albinia ha infatti sfiorato il gol in un paio di occasioni con Nieto e Casamonti ma le conclusioni dei due giocatori non sono state fortunate.
Il San Giovanni, da parte sua, ha fatto poco o niente non creando mai seri problemi alla retroguardia maremmana tranne che nel finale quando, forse complice anche un pochino di scoramento, l'Albinia ha ceduto qualcosina. Il San Giovanni ci ha provato con Petriccione (39') ma la sua conclusione è stata facile preda di Marzocchi. Poi non è successo più niente fino al triplice fischio finale.
Dopo la bella esperienza nel campionato di Eccellenza, conclusa nel peggiore dei modi a causa di una serie di partite sotto tono o sfortunate, l’Albinia dovrà aprire un nuovo ciclo, ripartendo dalla Promozione. Il presidente Vaselli (anche se ha manifestato l’intenzione di lasciare la società) cercercherà di chiamare a sé giocatori e tecnici per verificare le possibilità di una pronta rinascita, per allestire una formazione che tenti a riguadagnarsi un posto nell’Eccellenza.
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