Il Tirreno

Grosseto

Vincere, vincere e vincere Grifone senza alternative

di Paolo Franzò
Vincere, vincere e vincere Grifone senza alternative

In casa della Paganese (dalle 15) l’unico obiettivo possibile sono i 3 punti Acori fa pretattica ma le scelte non dovrebbero essere diverse da quelle col Pisa

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GROSSETO. Basterebbero due righe per presentare la gara che attende oggi i biancorossi in quel di Pagani. Il Grosseto è chiamato a vincere: punto. Altro risultato, oggi non può esistere per la squadra di Leo Acori e tutto il gruppo sa che, con sole 5 partite da giocare e una classifica che si commenta da sola, serve assolutamente riportare in Maremma i 3 punti, per continuare la rincorsa ai playoff.

L'avversario, sulla carta, è quello che è. Squadra modesta, piena zeppa di giovani, con assenze importanti e ormai poco pubblico. Da quelle parti, la dirigenza ragiona ormai solo in ottica futura e già pensa al prossimo campionato, quando a guidarla ci sarà, quasi sicuramente, Stefano Cuoghi. Oggi però la Paganese scenderà comunque in campo con 11 giocatori. Tanti quanti ne potrà schierare Acori. Con la differenza sostanziale che da una parte, ci sarà una squadra che giocherà sgombra da ogni pensiero. Libera e vogliosa solo di onorare al meglio la propria maglia, il campionato, i propri tifosi. Dall'altra, una formazione capace quest'anno, di gettare alle ortiche decine di opportunità favorevoli, tra cui proprio il match di andata che terminò in parità.

Insomma di fronte chi non ha nulla perdere e chi può invece finire di sciupare tutto, in caso di mancato successo. Non sono temi di poco conto, con la pressione che sarà tutta sui biancorossi, soprattutto se la partita non dovesse mettersi subito in discesa, per Marotta e compagni. Serve insomma una partenza sprint, come fu nel derby col Pisa. Un approccio alla gara con l'acceleratore pigiato subito al massimo. Pressing, ritmo, intensità, concretezza, concentrazione. Se i torelli sapranno replicare al meglio l'ultima gara, vinta appunto alla grande con il Pisa, allora il sogno potrà continuare. Altrimenti, meglio non immaginare neppure il possibile, ma inevitabile scenario.

Per questo, il Grifone è sceso con largo anticipo in Campania. Tolti Onescu e Obodo che sono squalificati, Acori ha tutti i migliori a disposizione. Un po' di pretattica alla vigilia, ma l'impressione è quella che le scelte su chi andrà in campo non si discosteranno di molto dalle ultime che abbiamo visto. Ma del resto - e non è davvero una classica frase fatta - oggi non conterà tanto il modulo, quanto lo spirito che la squadra metterà sul terreno di gioco. Da oggi cambia l'orario, con il via alle 15.

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