Il dolore
Minacce, offese e bestemmie
Squalifiche e multe a calciatori e società: il fair play non abita qui
GROSSETO. Un giocatore della Marsiliana (seconda categoria), Andrea Fratini, è stato squalificato fino al 27 marzo 2015. «Espulso per aver offeso e minacciato il direttore di gara - si legge nella motivazione - al momento della notifica di una ammonizione, si avvicinava all'arbitro e lo colpiva a mano aperta al petto, facendolo arretrare di un metro e provocandogli dolore per alcuni minuti. Al termine della gara il D.G. era costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso a causa del riacutizzarsi del dolore nella regione toracica, durante la respirazione». Agli atti una certificazione medica di 4 giorni».
Il giudice ha fermato per tre turni un suo compagno, Alessio Celata: «Espulso per aver bestemmiato ed aver minacciato l’arbitro». Tre turni anche a Lorenzo Belani (Porto Ercole), «per condotta violenta nei confronti di un avversario».
Nel bolletino regionale sono riportate anche due ammende, al Porto Ercole di 350 euro, «per contegno offensivo e minaccioso verso il D.G. gara e termine. Per azioni di disturbo attuate da sostenitori verso il D.G. che, con la propria autovettura, rientrava in sede».
Duecentocinquanta euro sono stati inflitti alla Marsiliana Aics, «per contegno offensivo verso il D.G. e gli organi arbitrali. Per aver consentito a persona non autorizzata di accedere allo spogliatoio arbitrale».
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