Sicurezza
Cristina Artuso vola e conquista l’oro
BUDAPEST. Una fantastica Cristiana Artuso vince i 3000 piani ai mondiali master indoor, in corso in questi giorni nella capitale ungherese e porta a casa una bellissima medaglia d'oro. «Dedico...
BUDAPEST. Una fantastica Cristiana Artuso vince i 3000 piani ai mondiali master indoor, in corso in questi giorni nella capitale ungherese e porta a casa una bellissima medaglia d'oro.
«Dedico questa vittoria a mio marito – dice l'atleta grossetana subito dopo la gara – che mi è stato vicino in modo meraviglioso, tenendomi per mano ogni momento difficile senza mai dubitare. Agli atleti speciali Skeep e gli Skeepers che adoro e che mi riempiono il cuore di calore e di gioia, ogni volta che ho l'onore di poterli vivere. Grazie agli amici veri che mi hanno abbracciato ogni istante che temevo di non farcela. I miei medici e fisio. Il colonnello Gaeta che mi ha aiutata a ritrovare serenità lavorativa dopo tanto tempo, dandomi sicurezza e fiducia. A Dio che ha donato alla mia vita in modo esponenziale ciò che mi era stato portato via».
È una Artuso in lacrime, subito dopo il traguardo. Ma lacrime di gioia autentica, per un risultato sperato e raggiunto, solo al termine di una gara fantastica. «È una medaglia incredibile che ha un valore importante – prosegue la neo campionessa mondiale master – Corona una dura scalata del cuore. Emblematica di ogni ostacolo superato. L'ho cercata, l'ho voluta. Ho dato cuore e anima in pista e alla fine è venuto fuori anche un tempone, 9'33”.
«È la stessa Artuso a raccontare la gara, in cui sul traguardo ha superato l'altra favorita; la spagnola Anna Bove, giunta seconda: “Primo mille interlocutorio. Poi ho preso coraggio e ho provato a staccarla, continuando a spingere e alla fine ci sono riuscita. Ho tirato dall'inizio alla fine, buttandola sul ritmo, in un palazzetto in cui si respirava anche male. Sono felice».
Paolo Franzò
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