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A Gavorrano le prime esclusioni

A Gavorrano le prime esclusioni

Nocciolini e Sirignano out, dentro i giovani del progetto serie D

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GAVORRANO. L’arrivo di Marco Cacitti sulla panchina rossoblù ha di fatto segnato una linea sulla sabbia. Il direttore generale Filippo Vetrini lo ha detto chiaramente dopo il suo debutto vittorioso contro il Foggia: «abbiamo soltanto anticipato il progetto». Segno evidente che l’idea di affidare tutto al tecnico di casa era già balzata in mente alla dirigenza da tempo.

L’occasione però è arrivata in momento molto delicato, con la squadra sempre più risucchiata dall’ultimo posto in classifica, nonostante le ultime buone prestazioni. Cacitti, quindi, è partito da qui: da un finale di stagione da onorare e una prossima stagione che, a meno d’imprese, si giocherà in Serie D. E non tutti hanno attraversato questa linea sulla sabbia. Uno dei primi esclusi dalla lista dei convocati, dopo il passaggio di consegne in panchina, è stato Manuel Nocciolini, sfavorito anche da una notevole concorrenza in attacco. L’ultimo invece è stato Ciro Sirignano, il centrale difensivo che fino ad oggi aveva ben impressionato e la sua assenza diventa effettivamente un punto di partenza: fuori chi certamente non farà parte del Gavorrano 2014/2015, dentro i giovani e chi può rientrare nel progetto.

Ecco allora che il posto del difensore viene lasciato a vari Fatticcioni o Mazzanti. Certo, titolare nelle ultime uscite è stato anche Sebastiano Miano, sicuramente non una linea verde; ma il capitano sarà sicuramente un rossoblù anche la prossima stagione, dentro o fuori dal campo. È un cantiere insomma il Gavorrano che chiuderà questa stagione, sempre con l’obiettivo di rispettare ogni partita e di crederci finché la matematica lo consentirà. Ma nonostante le buone prestazioni dall’arrivo di Cacitti, sono ancora sette i punti che separano i minerari dalla zona playout. E le partite da giocare soltanto cinque, con ben otto squadre davanti coinvolte nella stessa difficile impresa.

Alfredo Faetti

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