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Albinia, oggi una finale senza appello

di Paolo Mastracca
Albinia, oggi una finale senza appello

Se vince con il Chiusi, potrà continuare a coltivare speranze. Altrimenti dovrà dare addio all’Eccellenza

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ALBINIA. L'Albinia prova a salvare nei titoli di coda una stagione travagliata, sicuramente difficile ed in gran parte deludente.

Oggi al Combi arriva il Chiusi, diretto concorrente nella lotta per evitare la retrocessione, pronto a disputare una partita che non concederà prove di appello alle due squadre. E' come una finale dove non sono previsti i supplementari, al novantesimo minuto l'unico risultato utile per l'Albinia sarà la vittoria, in caso contrario i rossoblù dovranno mestamente salutare il campionato di Eccellenza dopo sei stagioni, cinque delle quali decisamente esaltanti. In caso di risultato negativo la matematica potrebbe anche non sancire un verdetto ufficiale ma nella realtà dei fatti soltanto la conquista dei tre punti permetterà all'Albinia di effettuare il sorpasso in classifica sul Chiusi e tenere sotto osservazione il Sangimignano o la Rignanese.

Verosimilmente sarà una di queste due squadre a contendere all'Albinia la permanenza in Eccellenza nella ipotetica sfida dei playout, purchè il divario in classifica non sia superiore a 9 punti ed attualmente il gap è di 11 lunghezze. E' chiaro che la situazione dell'Albinia è sul filo del rasoio, la squadra di Filippo Andretta non potrà sbagliare nulla nelle ultime tre partite di campionato.

La sfida con il Chiusi può essere definita una delle partite più importanti nella storia calcistica dell'Albinia, vincere significherebbe che seguiranno altri due match ancora più decisivi, viceversa un risultato negativo relegherebbe i prossimi appuntamenti a San Giovanni Valdarno ed in casa con il Baldaccio Bruni a semplici amichevoli di fine stagione. In questi casi può risultare decisiva l'esperienza ed il carisma di un allenatore come Filippo Andretta, autentico specialista a gestire situazioni così delicate.

Il presidente Luca Vaselli osserva: «Il destino è nelle nostre mani, se facciamo bene in queste ultime tre partite potremo giocarci la salvezza ai playout».

Sarà assente Masini ed è incerta la presenza di Tosoni per un acciacco fisico. Intanto è stata metabolizzata l'amarezza per la vittoria sfumata sette giorni fa a Foiano con il rigore parato a Consonni nell'extra time che avrebbe potuto regalare tre punti d'oro.

Su questo episodio Luca Vaselli ha detto: «I rigori li sbaglia chi li tira, Gigi si è assunto la responsabilità che deve avere un leader. Sono sicuro che con il Chiusi sarà protagonista di una prestazione da incorniciare».

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