Il Tirreno

Grosseto

Granfondo Argentario tra tecnica e spettacolo

di Renzo Wongher
Granfondo Argentario tra tecnica e spettacolo

Mountain bike, presentata l’ottava edizione in programma domenica 23 La gara è valida anche per il campionato italiano dell’Aeronautica militare

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STEFANO. Scatterà domenica prossima la Granfondo dell’Argentario. La corsa, presentata nella sala consiliare del palazzo comunale di Porto S. Stefano, dagli assessori Walter Capitani e Fabrizio Arienti e dal rappresentante del Gruppo ciclistico Monte Argentario (organizzatore della manifestazione), Francesco Palermo, è giunta alla sua 8ª edizione ed ormai ha una sua ben precisa identità che la rende graditissima non solo ai partecipanti, ma a tutto l’entourage toscano della mtb.

Se fossimo nel campo dell’aritmetica, la gran fondo argentarina sarebbe una frazione con tanti numeratori e un solo denominatore: «È bella». Lo dicono tutti, dagli spettatori agli sponsor, dagli accompagnatori ai corridori, anche se questi ultimi, concentrati nello sforzo di raggiungere le ardue cime dei colli o dominare le ripide discese verso il mare, il paesaggio se lo godranno poco.

Chi segue la corsa come spettatore potrà invece ammirare gli splendidi panorami che l’Argentario offre allo sguardo, panorami che spaziano dall’Ansedonia, all’Amiata, dall’Uccellina, a Montecristo, da Giglio a Giannutri. Gli aspetti tecnici della gara dai quali se ne rivela la severità, riguardano la lunghezza dei due percorsi: km 44 e km 23; dislivelli dei due percorsi, mt. 1400 per quello lungo e 700 metri quello corto per un grado medio di difficoltà. I percorsi faranno attraversare su strade sterrate, il promontorio da Porto S. Stefano a Porto Ercole e ritorno passando nei pressi delle torri di scolta che coronano l’Argentario con vista sull’arcipelago Toscano. La salita più lunga misura km. 6 con pendenze fino al 19%. I punti più alti del percorso sono sulle cime di poggio Spadino, Poggio Fornacelle e Poggio Colonnino, rispettivamente a quota 187 metri, 317 metri e a 580 metri (gran premio della montagna). La partenza è prevista per le 9,30, da piazza dei Rioni. La linea di partenza sarà anche quella dell’arrivo. La gara fa parte del circuito della Maremma Tosco-Laziale. I servizi pre-gara riguardano assistenza medica e meccanica; in gara assistenza medica e due ristori; i servizi dopo gara assicurano assistenza medica al traguardo, doccia, lavaggio bici, pasta party. L’anno scorso i partecipanti furono 750, si spera che quest’anno il numero delle iscrizioni venga superato.

La centrale operativa sarà funzionante nella tensostruttura eretta presso il “campetto” della scuola media del Valle. Sportivamente la Granfondo dell’Argentario ha una duplice valenza: oltre che per il trofeo della Maremma Tosco-Laziale è la prova unica per il campionato italiano dell’Aeronautica militare.

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