Il dolore
Argentario pronto alla seconda fase
Coach Giovani: «Ci toccherà il Fucecchio, è fortissimo in attacco»
STEFANO. A pochi giorni dall'inizio della seconda fase per la squadra degli Under 19, abbiamo incontrato coach Marco Giovani che ha tracciato un primo bilancio del team da lui allenato: «Siamo risultati primi nel girone B toscano. È stato un cammino pieno di successi che ha portato la squadra ad imporsi nella zona costiera della Toscana. Ad inizio stagione sapevamo di avere una buona squadra in grado di potersi qualificare per la seconda fase, ma i favori del pronostico erano sicuramente per Lucca e Ghezzano».
Alla domanda quale è stato il miglior momento della stagione e quale quello con più grandi difficoltà l’allenatore ha risposto: «Il girone di andata è stato molto esaltante. Le cose sono sempre andate bene da tutti i punti di vista. Nel girone di ritorno invece abbiamo avuto dei problemi; alcuni infortuni Pinna, Benicchi, Fanciulli) ci hanno costretto a modificare il nostro gioco ed alla lunga ne abbiamo risentito anche da un punto di vista fisico». Giovani ritiene che oltre ad un buon miglioramento tecnico e atletico, il gruppo, rispetto lo scorso anno, abbia sicuramente migliorato l'approccio alle gare, soprattutto quelle esterne. Ha acquisito sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi, ma sempre rispettando gli avversari. Secondo il coach margini di miglioramento ce ne sono ancora ma bisognerà continuare a lavorare duro in palestra.
Il mister poi passa ad esaminare i singoli: «Sono soddisfatto di tutti i giocatori. Sicuramente il ritorno di Casetta e di Broscenco ci ha permesso di migliorare sia da un punto di vista qualitativo che numerico, ma il plauso va sicuramente a tutti: al gruppo dei ’95 che ha messo in campo la propria esperienza ed ai ragazzi del ’96 che non hanno minimamente risentito del fatto di incontrare spesso squadre con giocatori più anziani di loro».
Chiude, Giovani, con il recente passato e guarda al futuro: «La prima squadra che affronteremo sarà il Fucecchio, quinta classificata del girone D. Stando alle statistiche il loro punto di forza è l'attacco, mentre qualche problema potrebbero averlo in fase difensiva. Empoli - quarta classificata - invece è una squadra che basa il proprio gioco sulla difesa. Ci sono poi le due senesi, Maginot - prima del girone A - e Costone - terza classificata - ritengo la Maginot quella più da temere».
Terminato il capitolo giocatori ai quali il mister chiede l’impegno dello scorso torneo, Giovani apre quelli degli sportivi e dei genitori: «Ai tifosi un invito al palazzetto per dare il loro sostegno. Per quanto riguarda i genitori di continuare a divertirsi seguendo i propri figli, consapevoli che per qualsiasi chiarimento io e la società siamo sempre disponibili».
Renzo Wongher
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