Sicurezza
Acori ora nasconde il Grifone
Per la sfida decisiva l’unica certezza è il modulo 4-4-2. Ricci è tornato dall’esperienza in Under 20
GROSSETO. Se l'intento di mister Acori è quello di tenere nascoste le sue scelte, sino al fischio d'inizio di Grosseto-Salernitana, possiamo dire che ieri pomeriggio c'è riuscito perfettamente.
Partitella al Carlo Zecchini, come da programma, stavolta però in famiglia. Di fronte, due squadre messe prima nello shaker e quindi ridistribuite sul rettangolo verde, con il contributo in quella che chiameremo squadra B, di un paio di elementi della Berretti biancorossa. Sul versante opposto, una linea difensiva con, da destra; Formiconi, Burzigotti, Cipriani e Gotti. Centrocampo con Pagano, Obodo, Colombi e Mancini. Ferretti e Gioè a comporre il tandem d'attacco. Nell'altra squadra gli altri, da Biraschi a Legittimo, da Onescu a Perini, da Giovio a Esposito e Bombagi. Impiegati anche Fanciulli, Boccardi e Bigliazzi. L'unica certezza, ammesso che ce ne possa essere una; il modulo che sembra essere di nuovo il 4-4-2. Acori dunque se la gioca così, l'ultima carta di un campionato che domenica pomeriggio vivrà per i colori biancorossi, un passaggio che sarà decisivo, in un senso o nell'altro. Vincere, per continuare a inseguire quel che oggi pare quasi una chimera, oppure abdicare. Arrendersi a un amaro destino e a un finale di stagione senza più stimoli, o motivazioni. Sul campo, non si son visti Terigi e Marotta che tuttavia sono squalificati e quindi, possono dedicarsi maggiormente ai rispettivi acciacchi di carattere fisico. Rientrato Ricci dalla nazionale Under 20, con la quale ha giocato un tempo a Ascoli il giorno prima. Per domenica, la giovane promessa di scuola giallorossa sarà a disposizione. A questo punto, chi si vuol lanciare in un ipotetico undici da opporre alla squadra di Gregucci, si accomodi. E ben difficilmente, Acori dirà qualcosa di più nella conferenza stampa di domani. Da fuori si è vista una partitella tutt'altro che avvincente. Ritmo blando e poche conclusioni nei rispettivi specchi delle porte. Ma questa non è certo una novità di stagione, tanto più senza Marotta in campo.
Per battere la Salernitana, ci vorrà ben altro spirito. Difficile anche intuire chi saranno i sostituti di Terigi e dello stesso Marotta. Biraschi è certamente il primo candidato a far coppia con Burzigotti, sempre che Acori non faccia una scelta diversa. Più difficile capire chi giocherà subito tra Giovio e Gioè, dando per scontata la presenza di Ferretti, già tenuto in panchina a Frosinone. Ma anche in mezzo al campo, potrebbe non mancare qualche sorpresa. Del resto, soltanto il tecnico biancorosso sa quali possano essere i giocatori più motivati e quelli certamente sceglierà, nel caso anche a dispetto del nome. Oggi ancora allenamento al pomeriggio, prima della rifinitura di domani. Domenica pomeriggio poi, dalle 14.30, tutti col fiato sospeso per una gara caldissima.
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