Il Tirreno

Grosseto

Biagioli se ne va, Grosseto è senza Ibl

di Maurizio Caldarelli
Biagioli se ne va, Grosseto è senza Ibl

Baseball: il presidente di Mastiff prende la strada di Firenze: «Mi dispiace ma mi sono stati anche portati via dei giocatori»

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GROSSETO. Ennesimo colpo di scena nel mondo del baseball: il Mastiff di Danilo Biagioli esce dal Progetto e, dopo 35 anni, la stagione dell’Italian league partirà senza una formazione di Grosseto. Mazzei, Banchi e Boni hanno scelto (e ribadito al presidente Fibs Fraccari) di ripartire da un gradino inferiore, senza visibilità mediatica nazionale, senza coperture televisive, ma con un gruppo vincente, fatto in casa, come accadde proprio nel 1979 (l’unico anno senza massima serie in 43 stagioni) quando il notaio Ciampolini decise di ripartire dal piano di sotto per rilanciare il movimento, ripresentandosi nel 1980 con una squadra che ben presto arrivò ai vertici.

«Non voglio creare turbative - spiega Biagioli sbattendo la porta della franchigia - e me ne vado, anche se a malincuore».

«Mi dispiace - aggiunge - perché l’accordo di franchigia l’ho scritta io e ci credevo. Ma certi episodi, come i giocatori che mi sono stati portati via dal gestore dello stadio, mi hanno convinto a fare questa mossa. E poi diciamocelo: non ero garantito fino in fondo su nulla e strada facendo sarebbe stato anche peggio. A spingermi verso questa decisione è stato anche il consiglio del Mastiff».

Ultimamente il rapporto tra Biagioli e la franchigia è stato turbolento, ma ad un certo punto sembrava essere stato trovato un accordo. «Avevo accettato il manager imposto da Borghi - sottolinea Biagioli - ed ero pronto a prendere i giocatori ex Bbc, ma al momento di chiudere l’operazione mi è stato comunicato che Minozzi e gli atleti avevano scelto il Grosseto e la serie A federale».

Biagioli però non sembra intenzionato a mollare: «Ho una trattativa ben avviata per spostare la squadra a Firenze, ma devo prendermi 2-3 giorni: devo rivedere la programmazione fatta per Grosseto e parlare con dirigenti e giocatori»

«Questa è una sconfitta per chi ci ha messo la faccia - conclude Biagioli - e una vittoria di chi non ce l’ha messa».

«Aspettavamo in questi giorni - dice invece Massimo Ceciarini, presidente della franchigia - le garanzie tecniche ed economiche, che probabilmente Biagioli non è in grado di fornire».

«L’uscita di scena del Mastiff dal Progetto - aggiunge Ceciarini - è comunque una delusione, perché l’Ibl a Grosseto era una delle priorità al momento di mettere intorno ad un tavolo tutte le società. Rimane un vuoto che si cercherà di colmare il prossimo anno».

Ceciarini però guarda avanti con fiducia: «Abbiamo più tempo per mettere in piedi il progetto di rilancio, dal punto di vista tecnico e dell’immagine. Non ci sarebbe servito onestamente a nulla un altro torneo con poche vittorie e tante sconfitte. Dobbiamo tornare a riempire lo Jannella, anche se in una serie inferiore, con una squadra che vince, costruita nel segno della grossetanità».

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