Sicurezza
Nemmeno stavolta a Frosinone sarà una gara qualunque
Il Grifone parte con l’obiettivo di riscattare la brutta figura e di lanciare la volata delle ultime gare del girone di ritorno
GROSSETO. Rifinitura al mattino per il Grifone e poi via, verso il Lazio, verso Frosinone e «il» Frosinone, ancora una volta per una gara decisiva per le sorti biancorosse. Mai gare qualsiasi, quelle del Matusa. Mai gare semplici, quelle coi ciociari, stavolta addirittura primi in classifica e arrabbiati per l’incredibile sconfitta di Pontedera di domenica scorsa.
La rabbia e un primato da difendere dall’assalto del Perugia da una parte, contro (possiamo solo sperarlo) il desiderio di rivalsa e di dimostrare di non essere la squadra brutta e moscia, vista all’opera con la Salernitana in coppa, dall’altra. Esame severo in quest’ottica per mister Acori che avrà il suo daffare per rianimare questo Grifone, al di là di quelli che saranno i giocatori scelti per scendere in campo. Nella speranza di riavere Terigi e di rivedere la grinta di Marotta. Ma soprattutto, undici biancorossi concentrati, dal primo all’ultimo minuto. Perché quello che comincia domani per il Grosseto, è un nuovo campionato. Nove partite da vivere tutte d’un fiato e di rincorsa su una zona playoff che sembra sempre a portata, ma nella quale mai i biancorossi sono riusciti ad entrare in pianta stabile.
La classifica, spiega come si tratti di una sorta di torneo nel torneo. Cinque squadre a giocarsi due posti; l’ottavo e il nono. Dalla Salernitana a quota 34, passando per Prato e Pontedera con 33, Grosseto a 31 e Gubbio a 29. Troppo lontano oggi il Catanzaro, settimo col Benevento con 38, per poter pensare di tirarlo dentro. Una volata a 5 per 2 posti in 9 giornate.
Margini di errori per il Grosseto prossimi allo zero. Anche perché il calendario non sorride, soprattutto per la storia della Nocerina che regalerà 3 punti al Pontedera domani, 3 al Gubbio domenica prossima e altri 3 alla Salernitana, quella dopo ancora. Di queste, solo Prato e Pontedera devono ancora osservare il turno di riposo, mentre restano 4 scontri diretti in programma e di questi, 2 li avrà il Grifone in casa, con Salernitana e Prato, ai quali si aggiungono, ma in coda al campionato, gli incroci tra Prato e Salernitana (terzultima giornata) e Pontedera-Gubbio all’ultima. Grosseto con 5 gare fuori e 4 in casa (come il Pontedera). Peggio sta solo il Gubbio; 3 in casa e 5 fuori. Pontedera e Salernitana ne hanno 4 tra le mura amiche e altrettante in trasferta. Ma il vero nemico delle speranze biancorosse è il calendario, quello più immediato; terribile nelle prossime 4 giornate (Frosinone, Salernitana, Catanzaro e Pisa). Da come la squadra uscirà da queste partite, dipenderà poi tutto il futuro, perché dopo, con solo 5 gare tutto sommato più leggere, il gap dalla zona playoff potrebbe essere più pesante, col morale che finirebbe per incidere in maniera decisiva.
Per ribaltare tutto, a questo punto esiste un’unica strada: vincere. Ma detto così, comodamente seduti in poltrona, sembra facile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
