Sicurezza
Giovanissimi, quando è l’entusiasmo a regnare
La formazione dell’Us Orbetello protagonista di una favola nel segno dell’amicizia e dell’integrazione
GROSSETO. Ci sono squadre che assumono un valore sportivo e sociale che va ben oltre il conseguimento di determinati risultati agonistici.
E’ il caso della squadra dell’Us Orbetello che partecipa al campionato Giovanissimi provinciali allenata da Alessandro Marconi, il quale spiega il senso ed il progetto del team da lui allenato: «Nella scorsa stagione l’Us Orbetello non aveva una squadra Giovanissimi e tutti insieme abbiamo deciso di colmare questa carenza contattando ragazzi che non giocavano a calcio o che magari si erano allontanati dallo sport perché non avevano trovato un ambiente a loro idoneo. Siamo partiti che avevo a disposizione appena 11 ragazzi, adesso sono diventati 17 e c’è un entusiasmo incredibile».
Alessandro Marconi è un orbetellano doc, quando era calciatore il suo ruolo è stato l’attaccante ed è stato sempre determinato a dare sempre il massimo. Forse è per tale caratteristica che vuole sottolineare questo aspetto: «sia chiaro, non siamo una squadra materasso, anzi occupiamo onorevolmente la zona centrale della classifica e ci siamo tolti anche diverse soddisfazioni. Magari all’inizio pensavamo di arrivare ultimi ma pian piano ci siamo resi conti che potevamo essere all’altezza delle altre squadre. Inoltre devo ringraziare lo straordinario lavoro che sta facendo l’allenatore dei portieri Carlo D’Amico».
Tra le gratificazioni più significative c’è stata la convocazione nella rappresentativa provinciale di categoria del selezionatore Fabio Machetti da parte di Matteo Pacchiarotti e Lorenzo Del Sarto, entrambi classe 2000, due elementi particolarmente promettenti. Mister Marconi osserva: «Fortunatamente qualcuno ci considera ed è straordinario constatare come tutti i ragazzi siano sempre presenti in maniera massiccia agli allenamenti. Sono assenti soltanto quando hanno l’influenza ed ovviamente in tale caso sono ampiamente giustificati».
Marconi menziona alcuni ragazzi che non avevano mai giocato a calcio e che stanno facendo progressi significativi come Francesco Ventura, Maicol Tinti ed i ragazzi originari della Romania come Claudiu Bitu e Ionut Vlad. Inoltre Alessandro Marconi osserva: «abbiamo anche un ragazzo particolarmente estroso, Alex Cippitelli, è italo thailandese e sono sicuro che ci regalerà grandi soddisfazioni». Ma chi è l’erede di Alessandro Marconi? «Il nostro bomber è Francesco Gargelli, se mi segue con dedizione potrà diventare quasi bravo come il sottoscritto».
Paolo Mastracca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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