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Turno da sorrisi per San Donato e Manciano

Turno da sorrisi per San Donato e Manciano

GROSSETO. Alla vigilia dell'ultimo turno di campionato, Marco Travison e Alessandro Renaioli avevano chiesto alle loro rispettive squadre una prova di orgoglio, sottolineando che soltanto dimostrando...

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GROSSETO. Alla vigilia dell'ultimo turno di campionato, Marco Travison e Alessandro Renaioli avevano chiesto alle loro rispettive squadre una prova di orgoglio, sottolineando che soltanto dimostrando determinate capacità tecniche, tattiche e di temperamento avrebbero dato prova di essere all'altezza del campionato di Promozione.

La risposta arrivata dal campo è stata incoraggiante, una prova superata addirittura a pieni voti seppure con modalità diverse dalle due squadre. Il San Donato di Marco Travison ha superato il Quercegrossa per 4 a 3 al termine di un luna park di emozioni, un autentico viaggio sulle montagne russe con i biancoverdi che hanno vinto sul filo di lana con la doppietta di Rispoli, il ritorno al gol di Andrea Negrini e la rete decisiva di Benassi dopo essere andati sotto di un gol e soprattutto dopo avere seriamente rischiato di vanificare due reti di vantaggio.

Più pragmatico il successo del Manciano che al cospetto dello Staggia ha disputato la partita perfetta vincendo con un netto ed eloquente 3-0. L'undici di Alessandro Renaioli è sceso sul rettangolo di gioco del Niccolai con il piglio di chi vuole fare sua la partita senza concedere nulla agli avversari.

Il giovane Berna ha aperto le marcature, Paoloni ha raddoppiato su assist al bacio di Scatena che nella ripresa è andato a segnare il terzo gol regalandosi la meritata gioia personale a suggello di una prestazione maiuscola. Il bomber Schiano non ha segnato ma ha lottato su ogni pallone come un autentico leone ed in porta il quarantaquattrenne Vincenzo Sabatini ha mostrato riflessi degni di un ventenne non concedendo nulla agli avversari e negando allo Staggia anche il gol della bandiera con un intervento stilisticamente perfetto.

Travison e Renaioli volevano risposte al lavoro svolto e adesso possono stilare un bilancio incoraggiante. La positiva prestazione ha inciso sulla classifica, il San Donato ha un vantaggio di cinque punti dalla zona playout e vede la salvezza a portata di mano. Il Manciano in un solo colpo ha trovato certezze di cui era alla ricerca dall'inizio dell'anno ed ha abbandonato l'ultimo posto in classifica lasciandosi alle spalle ben tre squadre, per cui se sarà difficile arrivare alla salvezza diretta non sembra impossibile conquistare un buon piazzamento nella griglia dei playout che possa consentire di disputare lo spareggio al Niccolai avendo a disposizione due risultati su tre.

Paolo Mastracca

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