Sicurezza
L’Albinia travolto dal poker Figline
Ai rossoblù resta l’unica consolazione di aver tenuto testa a lungo ai valdarnesi
ALBINIA. Tutto facile per il Figline che sommerge di reti l'Albinia (4-1) e conquista tre punti d'oro. La squadra di Cinelli, però, nonostante il pesante passivo, esce a testa alta dall'incontro per avere a lungo giocato alla pari dell'avversario. Consolazione, anche se magra, per una partita dal risultato lampante.
Pronti via e sono proprio gli ospiti a farsi vedere dalle parti di Poponcini con la conclusione di Casamonti di poco alta sopra la traversa, poi è al 23' è Frediani ad avere sui piedi la palla buona per sbloccare ma la sua conclusione è fuori misura. Il vantaggio del Figline arriva al 44': punizione dal limite, Frediani insacca alla sinistra di Marzocchi. Uno a zero e per i rossoblù c’è comunque tutto il tempo di recuperare, anche se la mazzata arriva a ridosso del riposo e psicologicamente non può avvenire niente di peggio.
Cinelli carica i suoi nello spogliatoio e nella ripresa l'Albinia parte forte e agguanta il pari al 9' quando il tiro di Masini, nemmeno troppo forte, si insacca in rete con la complicità di Poponcini che si fa passare la palla sotto le braccia. Potrebbe essere la svolta per l’Albinia, potrebbe essere il colpo del ko per il Figline: ma invece i valdarnesi rimettono subito la freccia con Menichini (11') che sfrutta una uscita sbagliata di Marzocchi e appoggia in rete. C’è ancora tempo per recuperare, l’Albinia può ancora farcela a rimettere in piedi la partita e a conquistare il pareggio. Ma è ancora il Figline a colpire. Il 3-1 parte ancora dai piedi di Frediani che, sempre su punizione, serve un assist perfetto per Vannini che di testa insacca. Al 36' Menichini festeggia la sua doppietta personale realizzando la rete del definitivo 4-1.
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