Sicurezza
Il progetto L’Aquila è mantenere il trend da trasferta
I rossoblù di Pagliari a caccia del secondo acuto consecutivo Maltese indiziato per il ruolo di playmaker titolare
L’AQUILA. L’Aquila di Pagliari ha un progetto chiaro in testa: i rossoblù vogliono mantenere l’ottimo trend da trasferta, andando a caccia del secondo acuto consecutivo esterno dopo quello di due turni fa a Viareggio. In più è tanta la voglia di riscatto per i due punti persi al Fattori sette giorni fa contro la Salernitana che hanno permesso al Lecce di balzare al terzo posto proprio ai danni degli aquilani.
Se per gli uomini di Pagliari la gara di oggi servirà soprattutto per congelare un posto playoff che sembra sempre più a portata di mano, dall’altra parte, il Grosseto di Leo Acori è all’ultima chiamata per rientrare nella corsa playoff. Una sorta di ultima spiaggia da non poter sbagliare per la truppa biancorossa, undicesima in classifica, a otto punti di ritardo dall’Aquila quarta e con uno score di due sconfitte nelle ultime tre partite. Oltre che per l’amministratore unico del club toscano Antonio Ranucci. anche per il tecnico Leo Acori Grosseto-L’Aquila rappresenterà un tuffo nel passato dalle forti emozioni.
Acori ha allenato proprio la compagine abruzzese nel lontano 1991-1992, anno della vittoria del girone F del campionato di serie D e del famigerato spareggio con il Gualdo davanti ad un “Fattori” stracolmo (dodici mila unità). «Saluto con affetto tutti gli aquilani, quanto mi dispiace che un crocevia del genere per la nostra annata capiti proprio contro L’Aquila» il commento di Ranucci. «Ho un ricordo meraviglioso di quell’annata in Abruzzo - dice i Acori - non potrò mai scordare l’esodo al Flaminio dei tifosi aquilani per lo spareggio promozione. Ci saranno stati almeno 100 pullman».
Formazione. Pagliari conferma il 4-3-3. In porta ci sarà il titolare Andrea Testa nonostante abbia passato una settimana terribile per un lutto famigliare mentre la linea a quattro di difesa sarà quella solita con Scrugli e Dallamano sugli esterni e Zaffagnini –Pomante al centro. A centrocampo conferme per Corapi stavolta nel ruolo di mezzala destra e per Del Pinto mezzala sinistra. Nel ruolo di playmaker dovrebbe esserci l’esordio dal 1’ per Maltese. Nel tridente offensivo Libertazzi sarà il solito riferimento centrale supportato sugli esterni da De Sousa e da uno tra Frediani e il neo arrivato Vettraino.
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