Il Tirreno

Grosseto

Ulika a mani basse La seconda manche è quasi un monologo

di Renzo Wongher
Ulika a mani basse La seconda manche è quasi un monologo

Campionato invernale di vela, vento bizzarro alla Feniglia Vanitè, Miles Ahead e Bruttivizi le altre al comando

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STEFANO. Nell’ultimo appuntamento con la vela invernale, le condizioni meteomarine hanno permesso di regatare soltanto sul versante sud dell’Argentario. Sul campo di regata antistante Porto S. Stefano la regata in programma è stata rinviata a data da destinarsi.

Anche sull’area portercolese, al mattino, le premesse meteorologiche erano pessime: giornata grigia con vento e pioggia ma con previsione di miglioramento nel corso della mattinata che promettevano sole e vento molto forte dai quadranti occidentali con raffiche fino a 30/35 nodi.

Il Comitato di regata formato da Fausto Proietti, Presidente, Carlo Gargaglia, Mauro Vichi e Fabio Andreuccetti, operava le scelte giuste posizionando il campo di regata con la boa di bolina davanti alla spiaggia della Feniglia con vento da 290° poi, quando il vento girava venendo da 260/270°, a ridosso della costa davanti a Porto Ercole per far gareggiare i concorrenti in una zona più riparata. Potevano così essere disputate due prove molto tecniche ed anche molto divertenti poiché avvicinandosi alla costa, oltre alla direzione cambiava anche l'intensità del vento con punte di 27/28 nodi.

Ne faceva le spese “G-Sail” il Maxi Dolphin 33 di Giangi Serena che, nella seconda poppa della prima prova, vedeva il suo gennaker scoppiare in mille pezzi. L'ordine d'arrivo della prima prova era il seguente. Nella categoria Regata Irc: Primo raggruppamento – 1°“Ulika”, lo Swan 45 di Andrea Masi seguito da ”Aphrodite”, lo Swan 45 di Pierfrancesco di Giuseppe e da “Pierservice-Luduan” il Grand Soleil 46 di Enrico De Crescenzo. Secondo raggruppamento – 1° “Otaria” il Comet 38 di Marco Paoletti seguito da “Id&a” il Comet 36 di Augusto Massaccesi e da “Miles Ahead” il First 30 di Michele Mariotti. “Ulika” vinceva anche nella classifica Orc.

Nella categoria Diporto (a vele bianche) vinceva “Bruttivizi 2” il Gran Soleil 40 di Stefano Nasi seguito da “My Fair Lady” l'Este 39 di Massimo Cadeddu e da “Cocoon” il Comet 45s di Alessandro Carrocci.

Nella seconda prova, con vento da ponente dichiarato, bella prova di “Vani tè” il Gran Soleil 43 di Mario Aquila che nella categoria Regata Irc, primo raggruppamento, superava al traguardo gli Swan 45 “Ulika” ed “Aphridite” (che si qualificavano rispettivamente secondo e terzo). Nel secondo° raggruppamento grande affermazione di “Miles Ahead” il First 30 di Michele Mariotti che superava al traguardo, in tempo compensato, non solo tutte le imbarcazioni del suo raggruppamento ma anche quelle più grandi del primo raggruppamento tranne “Vani tè”. Nella categoria Orc nuova vittoria di “Ulika” davanti ad ”Aphrodite” e “Pierservice-Luduan”. Infine nella categoria “Diporto”, primo al traguardo “Cocoon” di Alessandro Carrocci seguito da “Galahad” di Gerhard Niebauer e da “Bruttivizi 2”.

La classifica generale della seconda manche dopo le tre prove disputate (quattro per la categoria Diporto), vede al comando “Vani tè” nella categoria Irc Regata 1° raggruppamento, “Miles Ahead” nel 2° raggruppamento, “Ulika” nella categoria Orc e “Bruttivizi 2” nella categoria Diporto.

Prossimo appuntamento domenica 23 febbraio.

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