Italia
Schiaffo e minacce all’arbitro: giovane squalificato un anno
GROSSETO. La pena è pesante: un anno di squalifica, fino al 12 febbraio 2015. Il giudice sportivo non ha perdonato nulla al giocatore del Ribolla Allievi, per il comportamento tenuto nei confronti...
GROSSETO. La pena è pesante: un anno di squalifica, fino al 12 febbraio 2015. Il giudice sportivo non ha perdonato nulla al giocatore del Ribolla Allievi, per il comportamento tenuto nei confronti dell’arbitro al termine della partita. Avrebbe colpito l’arbitro alla mano con un violento schiaffo (dolore intenso per alcuni secondi, medio per i 10’ succesivi). Si sarebbe tolto la maglia e avrebbe cercato di avvicinarsi all’arbitro, fermato dai compagni che non gli impedivano però di dire minacce. Al momento della riconsegna dei documenti, era entrato non autorizzato nello spogliatoio dell’arbitro chiedendo di non venire citato nel referto; quando l’arbitro si era rifiutato, lo avrebbe minacciato. Il proprio dirigente e quello della squadra avversaria lo avevano allontanato.
La Disciplinare territoriale ha respinto il ricorso contro la squalifica di Tommaso Martellini (Real Batirose), squalificato un mese fa fino all’8 maggio. La società aveva protestato contro «le clamorose falsità contenute nel rapporto arbitrale». La commissione non trova motivo di ridurre la squalifica ma identifica nelle parole contenute nel ricorso materia di cui dovrà adesso occuparsi la Procura federale, cui gli atti sono stati inviati.
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