Il Tirreno

Grosseto

Grifone beffato da un pasticcio al 91’

Grifone beffato da un pasticcio al 91’

Semifinali Coppa Italia, un rigore (il terzo del pomeriggio) condanna i biancorossi a vincere la gara di ritorno

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SALERNO. Una beffa, per il Grosseto. A tempo ormai scaduto sembrava che il pareggio fosse da archiviare quando un pasticcio difensivo costringeva Maurantonio ad atterrare Mendicino ed il susseguente rigore condannava il Grosseto a vincere la gara di ritorno se vorrà accedere alla finalissima di Coppa Italia. Avrebbe ben meritato il pari, la squadra allenata da Leonardo Acori, perché ha risposto colpo su colpo nel primo tempo alla Salernitana costringendola a soffrire e, nella ripresa, si è difesa con ordine e disciplina tattica sull’impetuosa aggressione dei granata che volevano a tutti i costi la vittoria.

Una sconfitta beffarda, ma recuperabile ma nel match di ritorno, in programma il 26 febbraio allo stadio Zecchini. Ai ragazzi di Leonardo Acori basterà vincere con una rete di scarto (1-0, 2-1) per accedere alla finale di Coppa Italia. Con un 3-2 si andrà ai supplementari.

Come l’avversario campano anche il Grosseto ha presentato in campo una formazione senza molti titolari (Terigi, Perini, Marotta, Ferretti), tutti rimasti a casa.

Il match nelle note in cronaca. Il Grosseto va in gol al 4’ ma Burzigotti, lanciato da Giovio, è colto in fuorigioco e l’arbitro annulla. Il vantaggio dei maremmani arriva però all’11’ quando l’arbitro Di Martino accorda il rigore per fallo di mano in area di Sembrioni su tiro di Pagano. Va alla battuta Matteo Ricci che non lascia scampo a Berardi. La replica della Salernitana porta ad una conclusione dalla distanza di Ampuero che sibila a fil di palo (21’). La Salernitana va a pareggiare al 24’: angolo per i granata, palla in centro area dove Volpe raccoglie e infila Maurantonio. Risultato rovesciato dai campani al 31’ quando Luciani, lanciato da Fofana, è atterrato in area bianco-rossa da Gotti. Rigore e gol di Mounard che batte Maurantonio con un tiro “a cucchiaio”. La partita non langue e prima del riposo c’è un’altra emozione. Al 35’ Pagano, raccolto un lancio di Colombi, parte in contropiede e da oltre 25 metri trova un tiro spettacolare che infila Berardi, siglando così il 2-2.

La ripresa inizia a tamburo battente per la Salernitana che va a concludere senza esito al 10’ con Volpe. Al 14’ Manuel Ricci spreca malamente un servizio al bacio di Piva concludendio abbondantemente fuori. Grandissimo Maurantonio al 33’ quando neutralizza su Fofana ormai solo davanti a lui dopo uno scambio con Gustavo. Il match sembra concluso quando (46’) in chiave difensiva il Grosseto combina un pasticcio permettendo a Mendicino di soffiare la palla al portiere Maurantonio che lo atterra. Lo stesso Mendicino realizza e firma la vittoria dei campani, lasciando molto amaro in bocca a Formiconi e compagni che già assaporavano un pareggio meritatissimo, che avrebbe consentito di avere praticamente due risultati a disposizione su tre nel ritorno. Da oggi, però, si torna a pensare al campionato e al big-match di domenica prossima allo Zecchini contro l’Aquila.

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