Guai a pensare che i... guai siano risolti
La vittoria di Ascoli fa punti e morale ma la difesa ha ancora ballato. E nel mirino c’è la semifinale di Coppa Italia
GROSSETO. Tre punti per la classifica. Punto. Se lo dice anche mister Acori nel dopo gara, non si può che sottoscrivere.
In un certo qual modo, il Grifone pareggia al Del Duca la beffa dell'andata con i marchigiani. Per il resto, il lavoro del neo tecnico biancorosso è ancora lungo e di cose da fare ce ne sono. Acori rimette in riga la sua media punti, dopo 2 gare. La squadra ritrova un pizzico di quell'autostima che pareva perduta, o quanto meno smarrita. Vero che questo Ascoli è certamente poca cosa, come valore complessivo di squadra. Tuttavia, portare via 3 punti, da un catino esterno e colmo di passione e entusiasmo ritrovati, come lo stadio di Ascoli, aggiungeva un coefficiente di difficoltà che poteva giocare un altro brutto tiro ai biancorossi.
Così non è stato, anche se il Grifone ha costruito le sue fortune, attorno alla prodezza di un Marotta che si conferma attaccante di categoria superiore. Se continua così, l'attaccante in prestito dal Bari non farà fatica a ritrovare la serie cadetta. Tra le cose positive, soprattutto in chiave futura, l'innesto immediato per una ventina di minuti di Pagano, del quale in molti si chiedevano quando sarebbe stato nelle condizioni di giocare. Il centrocampista sta discretamente e la scelta fatta sul mercato degli svincolati alla lunga potrebbe anche pagare.
Intanto però, sarebbe un errore madornale pensare di aver risolto tutti i problemi con questo successo esterno. La squadra, soprattutto dietro, ha ballato anche al Del Duca in alcune situazioni, con la differenza rispetto a gare precedenti che la palla stavolta non è mai rotolata alle spalle di Lanni. Persino il direttore di gara, a questo giro, non è caduto in inganno, malgrado il palcoscenico potesse far pensar male alla vigilia. Tutto bene insomma, sotto l'aspetto degli episodi. Per una volta, gli astri hanno guardato verso la Maremma. Per quanto riguarda il gioco, servono altri test più impegnativi.
Adesso però, per il Grosseto è già tempo di Coppa Italia, con l'andata della semifinale che vedrà in campo il Grifone, domani pomeriggio all'Arechi, contro la Salernitana. Curiosamente, due squadre che si dividono la stessa posizione in classifica, a quota 28 punti.
Poi, domenica prossima, allo Zecchini arriverà L'Aquila. Ancora una volta, una partita da vincere assolutamente, visto che stavolta conterà doppio, dal momento che dopo, per il Grosseto, sarà turno di riposo, quando in quella stessa giornata, il Prato (adesso staccato di un punto) vincerà 3-0 a tavolino con la Nocerina. E non è la sola avversaria dei torelli, la formazione di Esposito, ad andare in cassa nelle prossime giornate per riscuotere i propri 3 punti dai molossi.
Intanto, domani spazio a chi ad Ascoli è stato meno impiegato. Maurantonio, Brenci, Burzigotti, Biraschi, Gotti, Pagano, Ricci, Colombi, Mancini, Giovio, Gioè, pare un undici probabile.
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