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Guai a sottovalutare il fanalino

SAN DONATO. Il San Donato affronta in trasferta il fanalino di coda Pecciolese e l'errore da evitare assolutamente è quello di pensare che sarà una partita facile. «Chi pensa così crede alle fiabe»,...

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SAN DONATO. Il San Donato affronta in trasferta il fanalino di coda Pecciolese e l'errore da evitare assolutamente è quello di pensare che sarà una partita facile.

«Chi pensa così crede alle fiabe», con questa colorita frase l'allenatore Marco Travison mette in guardia dai rischi che si corrono nell'affrontare questo tipo di avversario. Travison elenca almeno un paio di motivi per cui la partita è da prendere con le molle: «Sicuramente loro daranno il massimo valutando il fatto che vincendo contro di noi rivoluzionerebbero la parte bassa della classifica. Inoltre con i campi pesanti di questo periodo i valori tecnici e tattici vanno a farsi benedire, sommandosi alle problematiche di non poter svolgere in maniera adeguata le sedute di allenamento».

La nota positiva arriva dalla constatazione che tornano a completa disposizione molti giocatori, gli unici forfait sono quelli dell'infortunato Vigni e dello squalificato Cangi, due giocatori classe ’95, le cui assenze obbligheranno Marco Travison a scelte limitative per quanto riguarda i fuoriquota. Infine l'allenatore del San Donato sottolinea un altro aspetto per cui sarà importante tornare a casa con un risultato positivo: «Tra poche giornate il calendario ci proporrà di affrontare in serie squadroni del calibro di Piombino, Cuoiopelli e Volterra.

Se arriveremo a questi appuntamenti senza una classifica adeguatamente solida sarà un bel problema».

(p. m.)

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