Sicurezza
Pagano supera la prova Tesserato e convocato
Us Grosseto: Acori porta 19 giocatori lasciando a casa Esposito e Mancini Quasi sicuro ad Ascoli il modulo 4-3-3 ma il rebus resta ancora la difesa
GROSSETO. «L'Us Grosseto comunica di aver perfezionato in data odierna il tesseramento del calciatore Biagio Pagano, centrocampista classe 1983».
Settimana di prova dunque superata per l'ex Modena che da ieri è a tutti gli effetti l'ultimo arrivato alla corte di mister Leo Acori che, dopo averlo visionato nei giorni scorsi, ha deciso che Pagano è nelle condizioni di dare una mano a questa squadra, da qui alla fine del campionato. E Pagano figura anche nella lista dei convocati, in tutto solo 19 giocatori, partiti ieri alla volta delle Marche, dove oggi è in programma la rifinitura, in vista del delicato match di domani ad Ascoli.
Lista dei convocati, nella quale non figurano Esposito e Mancini, cioè proprio quei giocatori che invece Cuccureddu riteneva funzionali e indispensabili al gioco offensivo del Grifone. Un cambio di rotta evidente, con Pagano che inizialmente dovrebbe andare in panchina. In ogni caso, quello di domani sarà un Grosseto col tridente e il 4-3-3. Acori, del resto, deve per forza sbancare il Del Duca, dopo l'esordio con stecca con il Gubbio. Impresa tutt'altro che facile, vista l'assurda stagione biancorossa. Scelto il modulo, sarà interessante conoscere le valutazioni circa gli uomini.
La partitella del giovedì ha fornito indicazioni parziali ed ha lasciato molti dubbi. La prima questione da risolvere, è senza dubbio la risoluzione dei problemi difensivi di una squadra che, a lungo, era risultata quasi impenetrabile.
L'analisi del campionato porta a molte valutazioni. La prima dice che nelle 6 gare in cui il Grosseto non ha subito gol, Formiconi, Burzigotti, Terigi e Legittimo hanno giocato. E' questa la miglior linea Maginot del campionato, senza discussione. Ma qualcosa si rompe durante la sosta natalizia. Ovvero tra le gare interne con Barletta e Pontedera. Prima, eccezion fatta per l'esordio di Pontedera che oggettivamente non può far testo, 9 gol subiti in 15 partite. Dopo, ovvero nelle ultime 5 gare giocate, il Grifone ha raccolto ben 11 palloni in fondo alla propria porta. Cosa sia successo al meccanismo perfetto è difficile capirlo. Va sottolineato però che nelle ultime 3 gare, per 2 volte è mancato Terigi e domenica scorsa Legittimo. Ma soprattutto, la squadra cede nella ripresa. Nel girone di ritorno (5 gare), i torelli hanno lasciato nei secondi 45' ben 9 punti, subendo 7 dei complessivi 11 gol, proprio nel secondo tempo. Scarsa concentrazione? Problemi di tenuta atletica? O davvero la squadra non riesce a sostenere due punte, come Ferretti e Marotta?
Di sicuro, parte delle responsabilità sono a carico di un centrocampo evidentemente, poco filtrante. Ricci ad esempio, sebbene convocato ancora con l'Under 20, da alcune gare a questa parte, gioca a scartamento ridotto (o forse, fuori posizione?). Ad Acori, la difficile soluzione del rebus.
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