Gioco
Acori copre le carte in vista di Ascoli
Il Grifone ripartirà dal 4-3-3: ma la partitella di ieri non ha dato indicazioni su chi andrà subito in campo
GROSSETO. Se mister Leo Acori voleva confondere le idee circa l'undici che manderà in campo ad Ascoli, nella partitella di ieri pomeriggio giocata allo Zecchini contro la squadra degli Allievi di Mirko Pieri ci è riuscito alla perfezione.
L'unica indicazione valida riguarda il modulo che dovrebbe essere un 4-3-3 iniziale. Il tecnico unionista ha fatto giocare entrambe le formazioni, provate ieri nei due tempi. Ma il modulo, sappiamo bene quanto valga, se non come espressione giornalistica. Quel che conta dopo, è l'interpretazione che ne danno in campo i giocatori. Acori, ha tutti a disposizione. Malgrado una leggera distorsione alla caviglia destra, rimediata dopo aver segnato un bel gol nella ripresa, abbia consigliato a Ferretti di interrompere anticipatamente l'allenamento. Dall'esterno una semplice precauzione, dal momento che l'attaccante biancorosso è rientrato negli spogliatoi sulle proprie gambe, anche se lo spavento c'è stato.
Tornando a quanto provato da Acori, se quella del primo tempo dovesse essere la formazione iniziale di Ascoli, saremmo di fronte a una autentica rivoluzione. Tra i pali Maurantonio. Linea difensiva composta da Brenci, Burzigotti, Biraschi e Legittimo. Mediana con Pagano (discreta la condizione dell'ex Modena), Obodo e Colombi (autore di un bel gol). Attacco con Mancini, Giovio e Gioè. Nella ripresa, con lo stesso sistema di gioco; Formiconi, Biraschi, Terigi e Gotti in difesa. Onescu, Ricci e Perini a centrocampo. Bombagi, Marotta e Ferretti in attacco. Detto che quest'ultimo, ovvero quello offensivo, pare l'unico reparto sul quale ci possano essere pochi dubbi su chi andrà in campo dall'inizio, per il resto siamo in alto mare. Il fatto che Biraschi sia rimasto in campo in entrambe le frazioni, fa pensare che Acori stia pensando a lui al centro della difesa. Probabilmente, al posto di Burzigotti. Quel che pare un azzardo potrebbe sembrare l'esclusione di Legittimo, sempre uno dei migliori del pacchetto arretrato. Pagano è invece rimasto in campo solo un tempo e quindi è evidente che non sarà tra gli 11 titolari. Perini è un punto fermo, forse ancora proprio con Ricci e Onescu. Del resto, il tecnico biancorosso, dopo la sconfitta col Gubbio, aveva dichiarato di essere soddisfatto della prova dei suoi mediani. Attenzione quindi alle possibili sorprese al Del Duca, dove il Grifone troverà un ambiente carico e di nuovo motivato, col neo presidente Bellini che chiede ai suoi i 3 punti e ai tifosi, di riempire lo stadio. Stamani allenamento alle 9.30 e poi via verso il ritiro nelle Marche, dove svolgeranno domani, la rifinitura.
Paolo Franzò
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