Sicurezza
Campionato finito per il portiere del Ribolla Juniores
GROSSETO. A fine gara si è tolto i guanti per stringere la mano dell’arbitro. Ma la stretta è stata forte, anche se non dolorosa, e soprattutto accompagnata da una frase irrispettosa. Dopo la...
GROSSETO. A fine gara si è tolto i guanti per stringere la mano dell’arbitro. Ma la stretta è stata forte, anche se non dolorosa, e soprattutto accompagnata da una frase irrispettosa. Dopo la notifica del provvedimento disciplinare aveva poi spinto l’arbitro alle spalle. Campionato finito per il portiere del Ribolla Juniores, squalificato fino al 3 settembre. Stop fino al 30 giugno, invece, per l’assistente arbitro della stessa società, Nicola Calisti, per le intemperanze (anche con la bandierina e un ombrello) nei confronti dell’arbitro. L’allenatore Giovanni Benedetti è squalificato fino al 20 febbraio, il massaggiatore Gianluca Agostini fino al 22 marzo. Nello stesso campionato, due gare ciascuno a due giocatori del Fonteblanda e a uno del Valpiana, tutti e tre riconosciuti mentre partecipavano a «una colluttazione» con altri calciatori.
In Terza categoria, cinque turni a Leone Regoli, del Roccastrada: espulso dopo un intervento violento verso un avversario, offendeva l’arbitro. Tre gare a Nicola Ferrari (Atletico Arcille) che, espulso per offese, le ripeteva; serviva un richiamo dell’arbitro per fargli abbandonare il terreno di gioco.
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