Il Tirreno

Grosseto

Baldoni è un martello, schiacciati i rivali

Primato personale, record personale e una delle prime otto prestazioni italiane assolute (63,13)

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GROSSETO. Che Mario Baldoni attraversasse un momento di forma eccellente, testimoniato dalla qualificazione già ottenuta per le finali nazionali, era chiaro ormai da qualche settimana. Che arrivasse a mettere nero su bianco record e prestazioni forse però era una soltanto una speranza, dipendente da qualche variabile.

Invece Mario, tornato dalla Liguria dopo qualche tempo a vestire la maglia dell’Atletica Grosseto, non solo ha vinto scagliando il martello a distanza ragguardevole: ha entusiasmato e ha stabilito anche una delle prime otto prestazioni italiane assolute.

A Lucca, nella seconda fase dei lanci lunghi - prova valida anche come campionato toscano invernale - non c’è stata storia. Baldoni ha inflitto più di 10 metri al secondo classificato: il 63,13 del successo («misura stratosferica», secondo il clan biancorosso) significa anche nuovo primato personale, record provinciale e appunto una delle prime otto prestazioni italiane assolute.

L’eccellente misura è arrivata al quinto lancio. Baldoni si migliora dopo 2 anni (ne ha 27) in un percorso di maturità atletica che deve cercare di conciliare anche lavoro e sport ad alto livello.

Quest’anno con molti sacrifici personali è rientrato all'Atletica Grosseto Banca della Maremma, dopo aver fatto la fortuna del Trionfo Ligure di Genova che per anni lo ha avuto come portabandiera e atleta più rappresentativo. Per lui si prepara un campionato italiano in cui potrà aspirare alla finale insieme ai professionisti dei gruppi militari, lui che è uno dei pochi atleti civili competitivi ad alto livello nelle specialità di lancio.

Degno valletto del "Supermario" è stato Matteo Macchione che nel martello giovanile si migliora fino a 39,82 mt giungendo 6° e aggiungendo 1mt e mezzo al personale fatto l'altra settimana.

Giova ricordare che Macchione, che è campione toscano cadetti in carica, ha lanciato con l'attrezzo della categoria superiore e gareggiato con gli juniores.

Molto vicino a Baldoni, per valore del risultato, è stato Leonardo Modesti che vinceva la gara del lancio del disco juniores con un ottimo 46,38 mt in condizioni veramente difficili.Infatti l'atleta maremmano si è ottimamente destreggiato su una pedana fradicia e piena di fango in cui si faceva fatica a stare in piedi sconfiggendo gli azzurrini Fabbri e Primaveri molto più accreditati sulla carta di lui e favoriti per la vittoria. Modesti partiva piano ma negli ultimi 2 lanci sparava 2 bordate di oltre 46 mt che lo portavano alla vittoria. In società ricordano che il ragazzo è in piena preparazione invernale e non aveva preparato la gara tanto da non allenarsi mai con l'attrezzo di gara.

Nelle altre gare di disco, «normali» risultati per gli altri grossetani impegnati con Oliva che giunge sul podio nel disco assoluto con 43,82 mt vicino al personale pur non lanciando al meglio e Haivaz che arriva 6° con 33,03 mt.

Infine, sempre nella gara di Modesti, l'altro discobolo Andrea Esposito otteneva un modesto 26,22 mt lontano dalle sue possibilità.

Grande soddisfazione del tecnico Angius che testimonia che la stagione e il lavoro cominciano a dare ottimi risultati anche a livello nazionale e ha aspettative importanti per le gare estive dove dovrebbe rientrare anche il vicecampione italiano cadetti del disco Marinai che è in netta ripresa.

La prossima gara in programma è la finale nazionale dei lanci lunghi a Lucca di fine mese.

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