Sicurezza
Calcio a 5, immeritato il ko dell’Atlante ad Asti
ASTI. L'Atlante Grosseto esce sconfitta da Asti per 5-2 contro la Libertas e resta ferma in classifica a quota 15 nel girone A della serie B, giunta alla terza giornata di ritorno. Non è stata però...
ASTI. L'Atlante Grosseto esce sconfitta da Asti per 5-2 contro la Libertas e resta ferma in classifica a quota 15 nel girone A della serie B, giunta alla terza giornata di ritorno. Non è stata però una sconfitta indolore né meritata, anzi, la squadra di mister Agosti ha tenuto testa per gran parte dell'incontro alla capolista e creandole alcuni grattacapi specie nel primo tempo, con tre-quattro occasioni perse di un soffio.
Anche la sfortuna ha colpito la formazione biancorossa: le prime due reti della Libertas, infatti, sono arrivate da altrettante autoreti, la prima di Martins che involontariamente colpiva con il tacco una conclusione degli avversari infilando Verani e poi dello stesso estremo difensore grossetano, che segnava di testa nella propria porta dopo una traversa dei padroni di casa. Quindi un palo di Raddi chiudeva un primo tempo decisamente nero per gli episodi accaduti. Nella ripresa, il ritorno dell'Atlante che segnava con Barelli da centro area dopo un'azione di Raddi sulla sinistra era effimero perché Maschio ripristinava presto le distanze, intervenendo di prima intenzione su assist di Canella. A far tornare nuovamente in partita gli ospiti ci pensava Grieco, abile a ribattere in rete una respinta di Tropiano. Quindi si registrava un episodio duramente contestato dalla panchina grossetana che chiudeva in pratica l'incontro: da un presunto fallo su Barelli non fischiato dagli arbitri e con i giocatori dell'Atlante fermi, Canella recuperava la palla con un tocco di mano (volontario?) e depositava in rete con facilità. L'ultima realizzazione portava la firma di Dias che, dopo l'inserimento di Barelli come portiere di movimento, approfittava dello sbilanciamento dei giocatori maremmani nella metà campo astigiana per infilare a porta vuota.
Stefano Fabbroni
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