Sicurezza
L’Atlante riparte con una trasferta da brivido
GROSSETO. Riprende questo pomeriggio alle 15 con una quasi proibitiva trasferta ad Asti il cammino dell'Atlante Grosseto, contro la capolista Libertas che condivide a trenta punti con l'altra...
GROSSETO. Riprende questo pomeriggio alle 15 con una quasi proibitiva trasferta ad Asti il cammino dell'Atlante Grosseto, contro la capolista Libertas che condivide a trenta punti con l'altra piemontese, il Bra, il primato del girone a trenta punti.
Partita certamente difficile contro quei giocatori che all'andata inflissero ai maremmani una delle più pesanti sconfitte interne (2-8) mai subite nella loro storia e, curiosità quanto nota impressionante, la Libertas Astense è l'unica formazione a non aver ancora perso un incontro, con un bottino provvisorio di nove vittorie e tre pareggi.
Certo, l'Atlante da quella disfatta ha reagito bene nelle successive uscite di campionato e macinato punti importanti per risalire in classifica ma viene da una serie di prestazioni in cui ha subito troppe reti, in mezzo al riaffiorare di quelle lacune tecniche e di concentrazione che erano state fatali nelle prime giornate stagionali. Anche l'attuale condizione dello spogliatoio biancorosso non sorride: Berti non verrà probabilmente convocato, in quanto ancora dolorante dopo l'infortunio subito alcune settimane fa, Sacconi e Gianneschi sono sempre out per problemi muscolari, mentre migliorano le condizioni di Martins, Raddi e Dambros che hanno maggiori possibilità di far parte della rosa di mister Agosti. Al di là di ogni difficoltà sulla carta, i maremmani cercheranno di muovere la classifica e per far questo servirà una prestazione sopra le righe, consci di dover fare punti per avvicinarsi alle più ambite piazze playoff. I convocati per Asti, con molti giovani presenti: tra i pali il prescelto è Verani ed a fargli da vice toccherà ad uno tra Sarcona ed Izzo, mentre i giocatori di movimento saranno Barelli, Iannaco, Raddi, Bender, Martins, Dambros, Grieco, Lepori, Iavita, Canuzzi.
Stefano Fabbroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google