Il dolore
Il piccolo Spaggiari è d’oro al trofeo Macaluso di Calenzano
ORBETELLO. Due giorni a Calenzano in occasione del trofeo Agostino Macaluso hanno sancito il mix di successi tra i giovani judokas e quelli più esperti dello Sport club Orbetello. Un appuntamento...
ORBETELLO. Due giorni a Calenzano in occasione del trofeo Agostino Macaluso hanno sancito il mix di successi tra i giovani judokas e quelli più esperti dello Sport club Orbetello. Un appuntamento reso ancora più prestigioso dalla presenza di Rosalba Forciniti, bronzo alle olimpiadi di Londra. Tra i più piccoli ha brillato Francesco Spaggiari che salendo sul gradino più alto del podio ha confermato di essere un’autentica promessa. All’esordio in una competizione agonistica ha conquistato una pesante medaglia d’argento Giuliano Amato, un judoka dal quale il maestro Remo Piro si aspetta grandi risultati nel prossimo futuro. Sul podio anche Paola Zagrean, Francesco Iervolino e Marta Ambrosini, tutti capaci di segnare positivamente la prima esperienza agonistica. Tra i più esperti è tornata a cimentarsi sul tatami dopo un anno di assenza Lavinia Piro che vincendo la propria categoria in scioltezza ha dimostrato di non essere affatto arrugginita sfoderando la sua immensa classe. Argento quasi oro per il promettente Vincenzo Iachetta, protagonista di una finale al cardiopalma. E infine bronzo per Daniela Ilie; buone prestazioni di Luciano Breschi e Julian Pavaloaia, rimasti fuori dal podio per un soffio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google