Gioco
Il diesse Boni spiega il suo addio: «Questo sport non è nato nel 2012»
Il diesse Boni, chiamato più volte in causa nell'intervista di Borghi, fa alcune precisazioni, per chiarire il perché ha deciso di abbandonare il ruolo che gli era stato affidato da Biagioli, con la...
Il diesse Boni, chiamato più volte in causa nell'intervista di Borghi, fa alcune precisazioni, per chiarire il perché ha deciso di abbandonare il ruolo che gli era stato affidato da Biagioli, con la benedizione di Massimo Ceciarini e dello stesso Borghi.
«A Grosseto - dice Alessandro Boni - il baseball non lo ha portato nel 2013 Danilo Biagioli ma è una realta che esiste da tanti anni, ufficialmente dal 1952. I grossetani si erano resi ben disponibili ad aiutarlo e integrarlo nel Progetto Grosseto, animati dall’intenzione di ricostruire il movimento». «Il presidente del Mastiff - consiglia - tenga bene a mente che Grosseto è una città di baseball. Biagioli afferma che in questi mesi di collaborazione ho solo chiacchierato. La pensi come vuole, ma gli ricordo una c osa che per ingaggiare un giocatore servono i soldi; ha ribadito più volte “Gli assegni li stacco io e decido”. Ma mi dica una cosa: dove sono questi assegni? Io non ne ho visto ancora uno, nonostante lo abbia più volte, come direttore sportivo, sollecitato a concludere le trattative con la firma del contratto. Biagioli ha annunciato Retrosi, Pizziconi, Caradonna e Martone, ma dovrebbe essere onesto a riconoscere che è anche il frutto del lavoro fatto da me in questi mesi di chiacchiere».
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