La protesta
Miele: «Lo stadio Scarpelli sia condiviso da tutti i club»
GROSSETO. Il Maremma Baseball ha pianificato la prossima stagione agonistica. Come era già successo nello scorso inverno, i ragazzi di Roberto Di Vittorio sono stati costretti a riununciare alla...
GROSSETO. Il Maremma Baseball ha pianificato la prossima stagione agonistica. Come era già successo nello scorso inverno, i ragazzi di Roberto Di Vittorio sono stati costretti a riununciare alla partecipazione alla serie B, conquistata sul campo al termine di una cavalcata esaltante, per due ordini di motivi: la mancanza di atleti, e le risorse economiche. Il Maremma parteciperà, quindi, con tutti i suoi veterani (si è aggiunto anche Daniele Peccianti) al campionato di serie C.
La società del presidente Francesco Falletti parteciperà anche ai tornei giovanili Ragazzi e Allievi. In questi giorni, è iniziata l'attività propedeutica nella scuola elementare di via Jugoslavia in collaborazione con il Coni, per la realizzazione del Progetto Amico.
«Mi spiace dover constatare - aggiunge il segretario Claudio Miele - che ad oggi, nonostante la comunanza di intenti e la firma della franchigia grossetana del Progetto Grosseto, di cui il Maremma è stato uno dei più convinti assertori e sostenitori, si perdano per strada pezzi importanti (Boni, Vecchi, De Santis e altri grossetani doc )».
Il Maremma Baseball pensa anche ad una gestione dello stadio Scarpelli, con gli altri sodalizi: «In forza della collaborazione instauratasi nel Progetto Grosseto - spiega Miele - abbiamo fatto presente all'avvocato Ceciarini, presidente del Progetto, la necessità di una condivisione paritaria sotto tutti gli aspetti dello stadio Scarpelli tra il Bsc 1952, lo Junior e il Maremma, per lo svolgimento di tutta l'attività giovanile e non».
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