Sicurezza
Il Castell’Azzara vola alto e sogna la promozione
CASTELL’AZZARA. Il successo per 3 a 1 nel derby contro i blasonati cugini della Neania Casteldelpiano ha galvanizzato l’ambiente sportivo di Castell’Azzara che adesso sogna l’accesso nei playoff. In...
CASTELL’AZZARA. Il successo per 3 a 1 nel derby contro i blasonati cugini della Neania Casteldelpiano ha galvanizzato l’ambiente sportivo di Castell’Azzara che adesso sogna l’accesso nei playoff.
In realtà sarà difficile perché, se il Roselle ed il Montalcino che stanno dominando il girone G di Seconda categoria, i playoff non ci saranno. Infatti il regolamento prevede che se la squadra seconda classificata avrà un vantaggio superiore ai dieci punti dalla terza i playoff non si disputeranno ed attualmente il divario tra le prime due e l’Amiata è di 13 punti.
Però mancano ancora undici partite all’epilogo del campionato e tutto può succedere. Attualmente i giallorossi allenati da Paolo Baffetti sono sesti in classifica ed il presidente Sergio Papalini sprona la sua squadra a dare il massimo ed a fare sempre meglio: «Stiamo disputando un’ottima stagione rispettando quelli che erano i nostri propositi». Una squadra molto giovane composta da un mix di giocatori di Castell’Azzara ed un gruppo proveniente dalla vicina Piancastagnaio, dove la realtà della Pianese in serie D produce con continuità molti giovani giocatori idonei a farsi le ossa nelle varie categorie dilettanti. Tra questi spicca il promettente attaccante Edoardo Coppi, classe 1993, per lui già 13 reti all’attivo, l’ultima delle quali realizzata domenica scorsa ha messo il sigillo al successo sulla Neania Casteldelpiano.
Il presidente Sergio Papalini sottolinea che «stiamo conseguendo questi gratificanti risultati malgrado una serie incredibile di infortuni tra cui quello del bomber Fabrizio Sistimini che dovrebbe tornare a disposizione tra circa un mese. E’ la dimostrazione che questo gruppo ha grandi qualità, noi crediamo in questi ragazzi e sono convinto che continueranno nei prossimi anni a darci soddisfazioni».
L’obiettivo è approdare in Prima categoria, come confessa il presidente Papalini: «Siamo una piccola comunità che dispone di un sostanzioso gruppo di tifosi appassionati che ci segue con calore in casa ed in trasferta. A loro proveremo a regalare la soddisfazione del salto di categoria».
Quest’anno la promozione è un discorso a due tra Roselle e Montalcino e su questa sfida il presidente del Castell’Azzara Sergio Papalini si esprime così: «Sono due grandi squadre di categoria superiore che dispongono di individualità significative. Il nostro progetto invece prevede di puntare sul gioco di squadra, è questa la filosofia con cui proviamo ad arrivare in alto».
Paolo Mastracca
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