La manifestazione
I capricci del vento non fermano “Manta” e “Anima e Core”
STEFANO. Non c’è sport più dipendente dalle condizioni meteo della vela. Fino a sabato sera sembrava che regatare sarebbe stato impossibile per il campionato invernale dell’Argentario: onda alta e...
STEFANO. Non c’è sport più dipendente dalle condizioni meteo della vela. Fino a sabato sera sembrava che regatare sarebbe stato impossibile per il campionato invernale dell’Argentario: onda alta e vento rafficato fino a 20 nodi. Domenica mattina lo scenario si è capovolto: mare calmo e sei nodi di vento dal primo quadrante, temperatura primaverile e cielo sereno. Salti di gioia dei velisti e felicità nel comitato di regata. Primo segnale di partenza in perfetto orario, ma un salto di vento verso i 90º obbliga a sospendere le operazioni di avvio e riposizionare il campo. Finalmente alle 11,30 il Comitato può alzare “Romeo” e le imbarcazioni sfilano di bolina verso la prima boa. Sono da coprire circa 7 miglia marine con vento irregolare. L’ordine di arrivo vede al primo posto nei quattro gruppi, Manta, Razza clandestina, Silver Baron e Anema e Core. Dopo completato l’arrivo, il vento gira fino a 350º (maestrale) e rinforza fino a 12-15 nodi. Viene lanciata la seconda regata. Grande competizione sui lati del “bastone” e vittorie di Anema e Core, Uxor, Razza Clandestina e Manta.
Le classifiche generali.
GRAN CROCIERA: Manta (Irace), Carand (Scotto), Goeland (Paolini).
IRC-1: Anema e Core (Trillò), “Picci” (Salvatore), “Lancelot” (Cencetti).
IRC-2: Razza Clandestina (Landi), Asso di Bastoni (De Cesaris), Vai Mò (Pianelli).
IRC-3: Yad (De Pirro), Silver Baron (Pieraccini), Uxor (Benedetti).
Renzo Wongher
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