Il dolore
Stavolta a vincere è il Grifone umbro
Il Grosseto si fa riprendere alla fine del primo tempo sul 2-1 e poi, rimasto in 10 (espulso Legittimo), subisce il 3º gol
PERUGIA. Il Grosseto gioca alla pari con la regina Perugia, la spaventa con un uno-due di Bombagi, ma al triplice fischio, con i maremmani in inferiorità numerica, sono i grifoni umbri a portare a casa i tre punti.
Nella gelida serata del “Curi”, insomma, quella di Cuccureddu si conferma, specialmente nella prima frazione, una signora squadra, capace di capitalizzare i primi due (splendidi) tentativi a rete di Francesco Bombagi, immarcabile per i difensori locali.
A condannare Formiconi e compagni sono stati tre colpi di testa, due arrivati direttamente su corner (il 2-2 a 48” secondi dalla fine della prima tempo) ed uno dalla fascia destra. Tre episodi probabilmente evitabili. come poteva essere evitabile l’espulsione di Matteo Legittimo: il primo giallo l’ha rimediato rientrando in campo dopo un infortunio non dal centrocampo, ma dalle vicinanze della panchina locale; il secondo per un fallo, molto dubbio e non così grave, su Comotto. Fatto sta che il Grosseto, che qualche minuto prima aveva rinunciato a capitan Formiconi anche per la paura di un secondo giallo, viste le scorribande di Fabinho da quella parte, si è ritrovato improvvisamente con una difesa rivoluzionata, con Onescu a destra e Biraschi a sinistra.
Una sconfitta con tanti rimpianti, insomma, per i biancorossi (già vincitori all’andata e in Coppa), che a tratti hanno fatto vedere cose migliori degli uomini di Camplone. In dieci, con il terreno pesante, non ce l’hanno però fatta nuovamente a recuperare e a portare in Maremma un punto che non sarebbe stato certamente scandaloso, anzi.
Nella prima frazione, dopo un tiro-cross di Bombagi al 1’12”, è Nicco a mettere in apprensione la difesa con un’incursione fermata da un provvidenziale intervento di Burzigotti. Al 14’, nella prima vera occasione della gara, il Perugia passa in vantaggio: Massoni raccoglie di testa un calcio d’angolo anticipando Tedeschi.
Passano appena due minuti e il Grosseto riapre la gara: Ferretti serve Bombagi al limite dell’area; Conti viene messo fuori gioco da una finta e il gran diagonale non lascia scampo a Koprivec. Al 22’ il Perugia si fa vivo con un’azione tutta al volo tra Moscati e Fabinho, che si coordina bene ma spara fuori. Al 25’ il gol capolavoro di Bombagi, che sale a quota cinque reti: Ferretti lo vede in area, gran controllo e sinistro che s’infila sotto il sette. I locali provano un paio di volte a rendersi pericolosi, con un tiro di Scognamiglio al 41’. Lo stesso difensore punisce il Grosseto sui titoli di coda del primo tempo, raccogliendo di testa un corner di Fabinho.
Un brutto colpo psicologico per il Grosseto che ad inizio ripresa subisce la spinta del Perugia, con i tentativi di Moscati (punizione al 10’) e Mazzeo (colpo di testa all’11’) che mettono paura.
Il Grosseto si riporta in avanti con Ferretti che al 12’ stoppa bene di petto e spara alto di sinistro, mentre al 14’ il tiro centrale di Marotta finisce tra le braccia di Koprivec.
Il pressing umbro non dà risultati, mentre al 23’ il rosso a Legittimo segna una svolta importante. Proprio dalla fascia difesa dall’esterno sinistro parte il cross di Moscati che Henty mette alle spalle di Maurantonio con un colpo di testa dal centro dell’area. Con la forza della disperazione il Grosseto si riporta in avanti guadagnando con Esposito l’unico corner della gara: Obodo colpisce di testa ma la palla, rimbalzata sulle spalle di un avversario, finisce in bocca al portiere. Nell’azione successiva Maurantonio compie l’intervento più difficile della serata, fermando con i piedi il tiro di Nicco. È l’ultima emozione di bella gara, finita, come a Benevento, con una rimonta subita dal 2-1 al 2-3.
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