Il dolore
C’è un tabù che dura da 65 anni
L’ultima volta che i biancorossi sbancarono Perugia era il campionato di serie C 1948-49
GROSSETO. È vero che in questa stagione il Grosseto ha già battuto due volte il Perugia, una volta in campionato e una in Coppa Italia, ma dal punto di vista statistico va interrotto un tabù che dura ormai da oltre 65 anni.
L’ultima e unica vittoria in campionato dei torelli sul rettangolo di gioco di Perugia risale infatti al torneo di serie C 1948-1949. Un successo firmato da Basile e Bartolini nei primi venti minuti della seconda giornata di andata.
Complessivamente, in campionato, i due grifoni si sono affrontati ventinove volte: il bilancio parla di 12 successi perugini (8 in casa), 8 vittorie maremmane (7 in casa e 1 fuori) e nove pareggi.
Perugia-Grosseto è una sfida classica, che non si è mai vista in serie B.
Prima dello scorso 22 settembre, le due rivali si erano trovate di fronte nella C1 2005-2006, con un pareggio al Renato Curi per 1-1, con gol di Polani e di Arcadio su rigore. Al ritorno i ragazzi del presidente Piero Camilli s’imposero allo Zecchini con un rigore trasformato da Giovanni Cipolla al 75’.
Nella stagione in corso il Grosseto di Cuoghi ha vinto 2-0 all’andata, grazie all’eurogol di Onescu e a quello di Obodo sul finire del primo tempo, dopo un miracolo di Lanni, che ha deviato un rigorecalciato da Mazzeo dopo appena 12’. Quella è stata tra l’alttro la gara con più spettatori sugli spalti, 1.601.
Lo scorso dicembre, al Curi, con Antonello Cuccureddu in panchina, è arrivato il bis, che ha spalancato ai maremmani le porte della semifinale di Coppa Italia: vantaggio con Andrea Ferretti e poi pallonetto capolavoro di Adriano Montalto
«Il Grosseto - ha detto mister Camplone in conferenza stampa - è una squadra che non ci porta tanto bene. All’andata ha azzeccato due tiri, un eurogol e una ripartenza, in Coppa ci ha affrontato con i giocatori che avevano giocato meno. Stavolta però deve essere tutta un’altra musica».
Il Grosseto, invece, vuole continuare ad essere la bestia nera del grifone umbro, per continuare a cullare il sogno dei playoff e quel quinto posto che permetterebbe di iniziare la volata promozione con una gara secca in casa. Con tredici incontri dalla fine occorre dare il via ad un filotto di risultati e quale migliore occasione c’è che iniziare fermando una delle candidate alla promozione diretta in serie B?
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