Il Tirreno

Grosseto

Vanno ritrovati autostima e serenità

di Paolo Franzò
Vanno ritrovati autostima e serenità

Grazie agli innesti recenti fa meno paura il Perugia prossimo avversario dei biancorossi nell’anticipo di venerdì

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Con i 700 spettatori di Grosseto-Nocerina, pare di essere tornati ai tempi in cui il Grifone era seguito solo da quel che era allora definito, lo “zoccolo duro”. Prosegue, inesorabile, lo svuotamento del Carlo Zecchini, gara dopo gara: sempre meno tifosi allo stadio per i biancorossi.

E' il dato più avvilente della terza giornata di ritorno. Vero che il problema è diffuso in tutta Italia. Vero che alla fine, con i tanti problemi, la spesa per la partita è certamente una delle prime ad esser tagliata di questi tempi. Ma una caduta d'interesse così netta francamente era inattesa. Eppure, di motivi per non perdersi la partita, ce n'erano molti, in una gara che i biancorossi dovevano assolutamente vincere e che, alla fine, almeno stavolta, hanno vinto. E' un momento un po' così. Si fatica a capire se essere contenti per il risultato, piuttosto che preoccupati per una prestazione balbettante nell'arco dei 90'. Forse, meglio vincere, piuttosto che convincere. Portare a casa i 3 punti, piuttosto che i complimenti, come spesso era accaduto in tante partite precedenti di questo campionato.

Se non altro, stavolta il Grifone raccoglie quanto seminato nella prima frazione. Non dimentichiamo che, col Pontedera prima e il Benevento poi, i biancorossi erano stati rimontati proprio nel secondo tempo, finendo per perdere ben 5 punti. Bene la prima di Perini. Benissimo quei due là davanti. Adesso, ci sono da ritrovare autostima, tranquillità e personalità. Quanto prima, visto l'avversario che già s'intravede in fondo al tunnel; è quel Perugia, sì battuto già due volte su due quest'anno (campionato e coppa), ma oggi ben diverso. Un Perugia riposato, fresco e voglioso di riprendersi il primo posto in classifica. Serve ritrovare la squadra di Prato, di Pisa, di Salerno, soprattutto nella convinzione di quei giorni.

Con quella personalità e gli innesti recenti, il Grifone umbro può fare meno paura. Il 4-4-2 visto con la Nocerina pare un modulo da dover rivisitare. Questa squadra ha bisogno assoluto di ritrovare il miglior Ricci. Soprattutto nella posizione di campo a lui più gradita. Cuccureddu ha i suoi problemi, al di là di una panchina sempre in bilico, malgrado il successo di domenica. Ma del resto, chi mai l'ha avuta sicura a Grosseto, nelle ultime 13 stagioni?

Lanni o Maurantonio in campo al Curi? Primo quesito. Poi Esposito, giocatore molto apprezzato dal tecnico sardo; vero che procura la punizione del vantaggio biancorosso. E' un giocatore che ama puntare l'uomo, a costo di perder palla, come può capitare. Ma deve reagire meglio a qualche fischio del pubblico, in caso di errore. Così, non si cresce mai ed è un gran peccato.

A Perugia rivedremo la difesa titolare, ma sono gli equilibri quelli da dover ritrovare, per una squadra che adesso prende gol da 3 gare consecutive. Supportare due punte come Marotta e Ferretti costringe tutta la squadra a un gioco diverso.

Per il mercato, tutto fermo. Slitta a oggi la possibile cessione di Asante.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa