Il Tirreno

Grosseto

Squalificato per minacce dopo i soccorsi

Non ha ancora presentato ricorso il Casottomarina per la squalifica del mister dei Giovanissimi provinciali, Claudio Buso, fermato fino al 1º marzo per essere entrato in campo «non autorizzato» e per...

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Non ha ancora presentato ricorso il Casottomarina per la squalifica del mister dei Giovanissimi provinciali, Claudio Buso, fermato fino al 1º marzo per essere entrato in campo «non autorizzato» e per aver pronunciato una «frase minacciosa» nei confronti dell’arbitro. Cosa era accaduto? Nella partita disputata a Paganico, un calciatore era rimasto a terra semisvenuto dopo uno scontro fortuito in cui aveva battuto la testa. L’arbitro (della sezione di Piombino) non aveva fermato il gioco e l’azione era continuata. Ma vedendo che il giocatore non si riprendeva, la panchina del Casottomarina era entrata in campo per dare soccorsi. È in quel frangente che sarebbe stata pronunciata la «frase minacciosa» che ha avuto peso maggiore nel calcolo della squalifica. Non giustificata ma forse legata alla concitazione del momento. Se sarà presentato ricorso, la versione del mister e quella dell’arbitro potranno dare un contributo maggiore all’accertamento dei fatti.

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