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La crisi non ha fine, tunnel sempre più buio

La crisi non ha fine, tunnel sempre più buio

GAVORRANO. Il tunnel è sempre più buio e il muro del pianto non basta più a raccogliere tutte le lacrime di amarezza e di dolore della squadra del Gavorrano, sconfitta per l'ennesima volta in questa...

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GAVORRANO. Il tunnel è sempre più buio e il muro del pianto non basta più a raccogliere tutte le lacrime di amarezza e di dolore della squadra del Gavorrano, sconfitta per l'ennesima volta in questa stagione, nella trasferta di Caserta. L’1-0 condanna i maremmani all'ultima posizione di classifica, in completa solitudine con 14 punti, sorpassati addirittura di tre dall'Arzanese che vincendo sul Messina sale a quota 17.

Peggio di così non poteva andare ai rossoblù che ora hanno a disposizione solo quattordici giornate per salvarsi, prima che finisca il campionato e che la matematica condanni definitivamente alla retrocessione definitiva. Mister Masi avrà il suo bel daffare a ricaricare mentalmente una squadra, che non vuole gettare ancora la spugna, ma che dopo ogni sconfitta si deve sempre rimboccare le maniche e ripartire, cercando un successo che per il momento non arriva. Masi, dopo la gara con la Casertana, se l'è presa ancora una volta con l'arbitraggio, che secondo il tecnico sarebbe sempre orientato a favorire le grosse piazze. Purtroppo la caratteristica costante della formazione mineraria, è quella di non riuscire ad andare a bersaglio. L'attacco dei maremmani continua ad essere sterile e poco produttivo. Si rimpiangono i tempi di Giordano Fioretti, quando l'attaccante maremmano segnava a ripetizione nella stagione che consacrò il sodalizio maremmano come una delle migliori squadre della categoria. Dopo la cessione di Fioretti, il direttore generale Vetrini, per quanti tentativi abbia fatto, non è più riuscito a trovare qualcuno che potesse emulare o avvicinarsi neanche lontanamente alle gesta dell'attaccante dei minerari. Se nell'arco di 90' non si riesce a concretizzare, con una o più segnature, le poche occasioni da rete, che capitano sui piedi dei maremmani, basta solo un errore per essere puniti. Come è accaduto nella gara giocata a Caserta.

Nemmeno il calendario è dalla parte dei rossoblu. Nell'anticipo di sabato, al Malservisi Matteini, arriva neanche a farlo apposta l'Arzanese, in quello che potrebbe essere il primo spareggio salvezza. Al Gavorrano non basterà neanche il pareggio. Deve andare in campo e vincere. Non ci sono altre alternative possibili, se si vorrà iniziare a risalire la classifica. La settimana dopo, in casa della prima in classifica Teramo, dovrà tentare di fare ancora risultato e così di questo passo, domenica dopo domenica, fino alla fine.

Massimo Galletti

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