Sicurezza
Cras nella tana dei campioni d’Italia
Hockey serie A1, a Valdagno è in programma la seconda di ritorno. Gli azzurri hanno un pessimo ruolino in trasferta
FOLLONICA. Con l’Europa ormai alle spalle, Banca Cras Follonica ha tutti gli occhi puntati sul campionato di serie A1 che da stasera tornerà ad occupare quasi esclusivamente (Coppa Italia a parte, ma lì sarà solo questione di un week end) le menti ed i muscoli degli azzurri del Golfo.
Per la seconda di ritorno l’impegno è di quelli tosti perché Polverini e compagni renderanno visita ai campioni d’Italia della Recalac Valdagno (ore 20,45, arbitri Silecchia e Giangregorio), reduci dall’impresa in Eurolega contro il Reus che ha garantito ai vicentini il passaggio di turno con due giornate di anticipo. Una squadra sempre temibile quella del tecnico Vanzo, mai banale nelle soluzioni che cerca in campo anche se rispetto alla corazzata della scorsa stagione gli inciampi sono diventati più frequenti così come i punti lasciati per strada. In classifica infatti solo tre punti dividono gli scudettati della Val dell’Agno dalla giovane truppa del Golfo, distacco impensabile solo qualche mese fa ma che dimostra come il campionato attuale porti con sé trabocchetti insidiosi ad ogni giornata e nei confronti di qualsiasi squadra.
L’ultima fra le mura amiche per il Valdagno non è stata propriamente felice, il ko 3-6 nel derby contro il Trissino che tanto ha fatto discutere sui social network e nella rete perché ha permesso alla squadra di De Gerone di strappare la qualificazione alla Coppa Italia ai danni del Giovinazzo. Poi però Nicoletti e soci sono stati capaci di riprendere un cammino vincente, passeggiando a Correggio e portando a termine sabato sera l’impresa in Eurolega. Cinque successi e due sconfitte fra le mura amiche per il Valdagno, un attacco esplosivo con l’attuale capocannoniere della A1 ed ex azzurro nell’era pre-Immarcabili Massimo Tataranni, 36 centri in 14 partite giocate, e il fromboliere sudamericano Carlos Nicolia, 15 reti ed un carico di classe e talento potenzialmente devastante. All’andata Banca Cras iniziò a far vedere le proprie potenzialità fermando sul pareggio 3-3 al Capannino i campioni d’Italia, un pari che qualcuno ha considerato addirittura stretto soprattutto alla luce del cammino successivo del Follonica.
Gli azzurri, che contro le squadre forti giocano bene e hanno dimostrato di sapersela cavare egregiamente, dovranno però ribaltare la pessima statistica esterna, con solo due successi in 7 partite accompagnati però da altri due pareggi che in un campionato così equilibrato possono anch’essi diventare alla fine un fattore specialmente negli scontri con le squadre sulla carta molto più attrezzate. Pronostico logicamente spostato sulla Recalac che non vorrà perdere troppo terreno nei confronti della vetta (secondo posto a 4 punti, vetta addirittura a 8) ma di certo Banca Cras non andrà a Valdagno a fare la parte dello sparring partner.
Michele Nannini
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