Il Tirreno

Grosseto

Albinia, scontro diretto a Sinalunga

di Paolo Mastracca
Albinia, scontro diretto a Sinalunga

I padroni di casa sono in zona playout, la squadra di Cinelli cerca di rosicchiare punti preziosi a chi la precede in classifica

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ALBINIA. Molti indizi lasciano pensare che questa sia una stagione stregata per l’Albinia.

Alla formazione di Michele Cinelli non ne va bene una e domenica scorsa la trasferta a Rignano sull’Arno è stata l’emblema della sfortuna e delle occasioni mancate.

Contro la Rignanese anche un pareggio sarebbe stato molto stretto ma in maniera incredibile per come si è sviluppata la partita l’Albina ha dovuto addirittura incassare una sconfitta. Un k.o. assurdo se si pensano alle innumerevoli azioni da rete non concretizzate, al gol di vantaggio non sfruttato ed al rigore stampato sul palo che avrebbe dato tutto un altro senso al match. Adesso si prova a voltare pagina, il calendario mette sulla strada dell’Albinia la seconda trasferta consecutiva. Sgherri e compagni affrontano la Sinalunghese, squadra che si trova in zona playout, quindi è uno scontro diretto che per l’Albinia assume un duplice valore, quello di ridurre il gap dalle squadre che la precedono in classifica e abbandonare l’ultimo posto della classifica in cui attualmente è collocata la compagine rossoblù in coabitazione con Chiusi e Calenzano.

Il presidente Luca Vaselli non nasconde il rammarico per la pesante sconfitta di sette giorni fa: «Abbiamo buttato via un’occasione d’oro, molte squadre che ci precedono in classifica hanno perso e potevamo ridurre il distacco».

Adesso Vaselli guarda oltre: «Ci attendono 12 partite, per evitare i playout la quota salvezza è distante 7 punti, per cui dobbiamo fare la corsa sul Sangimignano che dovrà venire a giocare ad Albinia».

Il ragionamento del presidente è impeccabile purché cominci ad arrivare qualche vittoria sebbene questa parola rischi di diventare un tabù viste le continue delusioni e le docce fredde procurate da successi spesso solo sfiorati che iniziano ad assomigliare a miraggi. Però ogni situazione, anche quella più complicata, ha sempre una ricetta adeguata. In una situazione così complessa e per certi versi compromessa il presidente Vaselli invita a «riaprire i giochi per la salvezza diretta. Non serve abbattersi e neanche piangersi addosso, è necessario reagire e la squadra sa che può e che deve fare di più».

Un chiaro invito a non lasciarsi travolgere dalla delusione ed a ragionare con spirito positivo. L’unico giocatore non a disposizione di Cinelli sarà Raito, fermo per la seconda settimana consecutiva a causa di un infortunio muscolare.

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