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Al Niccolai c’è il Castelbadie

MANCIANO. Dopo la sconfitta casalinga di sette giorni fa contro il Certaldo la strada verso la salvezza è diventata tortuosa e stretta per il Manciano. Oggi al Niccolai arriva il Castelbadie e l’allen...

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MANCIANO. Dopo la sconfitta casalinga di sette giorni fa contro il Certaldo la strada verso la salvezza è diventata tortuosa e stretta per il Manciano. Oggi al Niccolai arriva il Castelbadie e l’allenatore Alessandro Renaioli sfodera la consueta concretezza affermando che «è fondamentale collezionare una serie di risultati positivi». Il rischio di non farcela è reale e la situazione rende il match odierno importantissimo. Una situazione che genera pressione con la conseguenza che tale stato può anche generare brutti scherzi sulla prestazione della squadra. La squadra biancorossa ha un credito con la fortuna che non ha mai accompagnato il percorso del Manciano come ricorda Renaioli: «Purtroppo gli episodi negativi si sono diluiti in tutte le partite. Tutto ciò non deve deprimerci bensì offrirci la spinta per incrementare ulteriormente l’intensità, l’attenzione e l’applicazione negli allenamenti. Riusciremo a salvarci se tutti cresceremo facendo un salto di qualità». «Il lavoro pagherà - conclude - e non molleremo». Il Castelbadie rinuncia al bomber Michael Pellegrini ma anche il Manciano deve rinunciare all’attaccante Giuseppe Paoloni fermato due turni dal giudice sportivo. Assenti anche Verde e Contini. (p.m.)

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