Il Tirreno

Grosseto

C’è Pizziconi in pole «Pronto a venire, mi manda De Santis»

di Maurizio Caldarelli
C’è Pizziconi in pole «Pronto a venire, mi manda De Santis»

Baseball: il lanciatore originario di Anzio ha 22 anni «Spero di trovare una società che mi faccia giocare sereno»

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GROSSETO. Sarà Andrea Pizziconi a sostituire Riccardo De Santis sul monte di lancio del Progetto Grosseto. Il 22enne lanciatore originario di Anzio è pronto a firmare un contratto con i biancorossi, dopo aver trovato l'accordo con il direttore sportivo Alessandro Boni. Pizziconi è reduce da due annate sotto le aspettative personali e ha sposato in pieno il progetto Grosseto per un rilancio definitivo.

«La destinazione di Grosseto - spiega Andrea Pizziconi - mi è particolarmente gradita e spero che mi permetta di esprimermi al massimo».

Dopo l'indimenticabile esperienza negli Stati Uniti, nelle minors di Arizona e Kansas City, il pitcher laziale nel 2012 è rientrato in Italia, accasandosi a Parma: «Mi piaceva il gruppo, unito e divertente - racconta - ma per il resto non mi sono trovato bene, non credevo di trovare così tante difficoltà. E spesso ho dovuto anche chiedere aiuto alla famiglia perché i rimborsi arrivavano in ritardo. Mi auguravo insomma qualcosa di meglio».

«E problemi con la società - aggiunge - li ho avuto anche lo scorso anno a Nettuno. Ci hanno fatto sapere che non avevano lo sponsor solo una settimana prima del via, ma abbiamo deciso di andare avanti. I rapporti umani sono stati buoni, con 17 ragazzi di Nettuno».

Sotto l'aspetto tecnico (5 vittorie) però è andata bene?

«Sì, ma poteva andare meglio, ho sbagliato 3-4 partite. Per fortuna ho conosciuto Riccardo De Santis, che mi ha aiutato molto con i suoi consigli; ho scoperto una persona fantastica, disposta ad aiutare gli amici in qualsiasi momento. Devo anche ringraziarlo per avermi messo in contatti con Grosseto e con il diesse Boni, che mi ha prospettato un progettoserio e importante, con una franchigia e l’amministrazione comunale alle spalle».

Cosa si aspetta?

«Non punto a vincere lo scudetto o entrare per forza nei playoff, spero solo di trovare una società che rispetti i patti e che mi metta in condizione di giocare sereno. Al resto penserò da me: non ho difficoltà ad inserirmi nel nuovo ambiente. Dai due anni trascorsi negli Usa ho imparato di cancellare subito una brutta partita o una stagione deludente. Verrò a Grosseto con grandi motivazioni e tanta voglia di fare bene».

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