Sicurezza
Progetto Grosseto: si va avanti compatti
Baseball, in attesa dell’incontro decisivo tra Borghi e Biagioli la franchigia ha approvato la relazione del ds Boni
GROSSETO. Una lunga riunione nel Palazzo di piazza Duomo riporta tranquillità e coesione all’interno della franchigia Progetto Grosseto, anche se si dovrà aspettare l’incontro di domani pomeriggio tra ilvicesindaco Paolo Borghi e il presidente del Mastiff Danilo Biagioli (ieri assente per motivi personali) per avere la certezza che gli impegni presi nella sala delle statue saranno rispettati in toto. E venerdì, se tutto andrà per il verso giusto, si completerà il quadro con la Grosseto Baseball a portare a sei le sorelle che lavorano per un ritorno ad alti livelli del nostro baseball.
«La franchigia è compatta - sottolinea il presidente di Progetto Grosseto, Massimo Ceciarini - nell’esigere che sia rispettato lo spirito che ha mosso questo storico accordo per la rinascita del baseball maremmano».
«Chiediamo solo a Biagioli - aggiunge - di condividere e prendere atto di quello che stiamo facendo, cioè lavorare per il bene comune. L’ingresso in franchigia della Grosseto Baseball? Potrebbe essere vicino se si realizzano certe condizioni».
Il fulcro dell’incontro di ieri pomeriggio è stata la relazione del direttore sportivo Alessandro Boni, votata all’unanimità da Ceciarini, ma anche da Beppe Demi e Francesco Falletti, presidenti di Jolly Roger Castiglione e Maremma e da Luciano Billi, direttore generale dello Junior.
«Se va in porto tutto quello che ci è stato presentato - commentano Billi e Falletti - Grosseto avrà tra le mani un buono staff ed un gruppo di ottimi giocatori, la maggior parte dei quali saranno locali».
«Abbiamo apprezzato il lavoro svolto da Boni - spiega Ceciarini - e la sua esposizione, salvo una decisione definitiva dopo il summit tra il nostro presidente onorario e Biagioli, apre ottimi scenari».
«Siamo d’accordo - prosegue il presidente della franchigia - sullo staff tecnico con Vecchi o Minozzi alla guida, meglio se i due lavoreranno insieme visto che godono entrambi della fiducia e del rispetto di tutto l’ambiente, magari aiutati dal cubano Borrell. Deve essere chiaro che Biagioli non è succube del Grosseto, ma deve solo condividere, privilegiare come noi la grossetanità. Interessante e qualificante la proposta di Emiliano Ginanneschi, che può essere di grande aiuto per quei 4–5 lanciatori da sviluppare».
«Abbiamo purtroppo perduto Riccardo De Santis - dice ancora Ceciarini - però Boni sta lavorando per l’acquisizione di altri giovani lanciatori che possano sopperire a questa partenza L’importante che tutti i giocatori grossetani deciderano di tornare a vestire il biancorosso».
Il presidente del Jolly Demi ha dato la disponibilità per Andrea Starnai che, con Junior Oberto e magari il 22enne nettunese Pizziconi, potrebbe rendere davvero competitivo il monte grossetano.
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