Il Tirreno

Grosseto

Centrocampo senza buchi il Grifone punta su Perini

di Paolo Franzò
Centrocampo senza buchi il Grifone punta su Perini

Ieri il calciatore, ex Sampdoria, si è allenato nel ruolo che fu di Consonni Classe 1985, è stato uno degli artefici della scalata del Carpi fino alla serie B

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GROSSETO. «L'Us Grosseto comunica di aver acquisito in data odierna il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Perini. Il centrocampista, classe 1985, arriva a titolo definitivo dal Bellaria Igea. L'Us Grosseto comunica altresì di aver rescisso consensualmente il prestito del calciatore Stefano Scappini che fa quindi rientro all'U.C. Sampdoria».

Con il comunicato di ieri sera, la società biancorossa aggiorna il quadro delle operazioni di mercato. Di Scappini, già si era detto tutto: la Samp lo ha girato al Castel Rigone.

Il nome di Perini era inserito in un ventaglio di possibilità, nel quadro della ricerca di un miglioramento del reparto centrale della squadra. Dunque, un centrocampista di qualità per il Grifone. Marco Perini vestirà i panni che furono di Gigi Consonni, così come aveva richiesto a suo tempo mister Cuccureddu. Un autentico ragioniere di centrocampo che sa impostare il gioco e all'occorrenza, giocare davanti alla difesa. Al tecnico biancorosso, decidere in quale posizione potrà rendere al meglio. Il nuovo centrocampista del Grosseto, si è già allenato ieri con i suoi nuovi compagni e domenica, sarà ovviamente a disposizione, dal momento che arriva dal Bellaria, di cui era il capitano e con cui aveva giocato 15 partite fino ad ora. Giocatore inseguito da mezza Lega Pro, tra gli artefici della storica scalata del Carpi, con cui ha giocato dalla serie D, sino ai playoff della passata stagione, quando gli emiliani hanno conquistato la clamorosa promozione in serie B. Nato a Monza nel marzo del 1985, ha giocato prima con Como, Biellese e Pergocrema. Grande esperienza di categoria e giocatore (garantisce chi lo conosce), di spiccata personalità.

Con Perini, si chiude (probabilmente), il mercato in entrata. Salvo, ovviamente, opportunità vantaggiose che si possono sempre presentare. Il Grosseto ha così centrato tutte quelle che erano le sue priorità e lo ha fatto anche in tempi relativamente brevi, migliorandosi laddove necessitava. A due settimane dalla chiusura delle trattative non si poteva chiedere di più. Adesso spazio alle uscite con i nomi che ballano che sono sempre gli stessi (in pratica, tutti quelli che hanno trovato poco spazio sino ad ora).

Una rosa più snella, era quanto richiesto da Cuccureddu, ma le difficoltà del mercato di gennaio, sono ben note. Tra i partenti, non ci sarà Lanni che, salvo sorprese, resterà in biancorosso sino a giugno. Così come Ricci, il cui problema alla caviglia, è in via di miglioramento: il talentino ex romanista che ieri ha ripreso a correre, sebbene non in gruppo.

Tornando alle questioni del campo, oggi è in programma una doppia seduta, domani pomeriggio Cuccureddu testerà le novità nella consueta partitella di metà settimana. La gara con la Nocerina, rischia di diventare decisiva anche per il futuro della panchina che da queste parti, si sa, ha solo una strada per poter essere considerata stabile: la vittoria, che in casa manca da troppo tempo.

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