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Tra ex e debuttanti il Grifone è uscito con le ossa rotte
Dicuonzo: «Volevo andare al Benevento da tanto tempo» Negro: «Il gol dopo pochi minuti mi ha aiutato molto»
BENEVENTO. Il Grifone esce con le ossa rotte dal “Vigorito” in una gara dalle mille sfaccettature, dai mille intrecci. E' stata la partita dei doppi ex (Marotta da una parte, Mengoni e Dicuonzo dall'altra) ma anche degli esordienti. Non capita tutti i giorni vedere tre dei cinque gol realizzati da giocatori al debutto con la nuova maglia. Sorride l'attaccante Maikol Negro, che arrivato in settimana dal Latina firma una doppietta e cambia il volto ad una gara che sembrava in mano al Grosseto.
«Penso di aver iniziato bene - dice Negro nel dopopartita - sono contento perché avevo molta voglia di fare e di venire qui. Ho scelto Benevento per ambire a cosa importanti. Il gol dopo pochi minuti aiuterebbe chiunque, era una partita difficile».
«Il Grosseto era una bella squadra - aggiunge la punta di origine leccese - ma l'importante era prendere i tre punti. Sono entrato e mi sono trovato subito benissimo, non mi sembra di aver trovato uno spirito abbattuto e oggi l'abbiamo dimostrato. Quello che abbiamo fatto oggi rappresenta un po' il tutto: vincere e continuare su questa strada, lottando e soffrendo. Il Benevento l'ho seguito in poche partite, l'ho visto contro la Paganese e posso dire che è mancato un pizzico di fortuna. L'abbiamo avuta ed è andata bene».
Nella ripresa il mister locale Guido Carboni ha gettato nella mischia Stefano Dicuonzo. L'ex grossetano è stato schierato come centrale per contenere l'attacco maremmano.
«L'importante è aver vinto - dice - e personalmente sono contento della mia prestazione, mi sono ambientato benissimo. A Grosseto mi sono trovato bene, ma volevo andare via già da due mesi e mezzo. E' andata così, il mio obiettivo era venire a Benevento da tempo. Cercherò di dare il mio contributo alla squadra. Ho trovato un clima positivo, ci siamo imposti l'obiettivo di vincere. Saremo più carichi per le prossime partite, lavoreremo giorno dopo giorno per poter migliorare. Oggi siamo contenti. Il gruppo mi ha accolto benissimo, qualcuno lo conoscevo già per averci giocato contro. Il mister Carboni mi ha fatto capire che posso essere utile alla causa, io sento di dover dare il mio contributo».
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