Italia
«Biagioli deve fare un passo indietro o noi restiamo fuori»
Ceciarini (Progetto Grosseto) critica le mosse del Mastiff e invita le parti a ritrovare unità di intenti e serenità
GROSSETO. «Anche se dovesse perdere un interlocutore, l’operazione rinascita deve proseguire».
L’avvocato Massimo Ceciarini, presidente della franchigia Progetto Grosseto chiede la massima coesione tra le forze maremmane alla vigilia di una riunione decisiva per il futuro del baseball grossetano. Alcune scelte fatte da Danilo Biagioli non sono piaciute a Ceciarini, il quale chiede a tutti di giocare a carte scoperte, in nome degli impegni presi al momento di firmare l’accordo nella sala delle statue del museo archeologico.
«Occorre chiarezza - dice Ceciarini - Ci sono stati dei cambiamenti rispetto a quelli che erano gli impegni che prevedevano che il baricentro fosse la grossetanità. Senza voler impedire a Biagioli di prendere accordi con un coach cubano, dobbiamo fare di tutto per assicurarci che tecnici, giocatori e dirigenti rientrino nel nostro progetto, abbiano a cuore i colori biancorossi».
Ceciarini vuole ritrovare la tranquillità in vista della stagione.
«Il Progetto deve andare avanti anche se dovesse venire meno un interlocutore. Sarà l’assemblea delle società a decidere di sostituirlo con un’altra squadra di Ibl oppure con una A federale, in modo che ci possiamo ritrovare una base di partenza per il prossimo anno. Biagioli deve fare dei passi indietro, dare garanzie scritte. Prima scegliamo un allenatore, il quale dovrà essere libero di scegliere i coach; poi manager, presidente e direttore sportivo costruiranno la squadra».
«Metterò ai voti che se vengono meno impegni e promesse fatte - aggiunge Ceciarini - il Progetto Grosseto si chiama fuori dalla partecipazione del Mastiff dall’Ibl. Ma deve essere chiaro che non va dispersa la volontà dei grossetani (tecnici, dirigenti e giocatori) di tornare a dare una mano alla squadra della loro città».
Ceciarini avanza anche una proposta: «Se non si dovesse riuscire a costruire una squadra per la prossima Ibl, si potrebbe trasferire il Jolly Roger Castiglione allo stadio Jannella, chiedendo ai campioni che Alessandro Boni, con professionalità e impegno ha contattato in queste settimane, di seguirci, in attesa di rientrare nel massimo campionato nel 2015».
«Il programma che abbiamo voluto insieme al vicesindaco Borghi - conclude Ceciarini - non deve fermarsi, né rallentare: non si può rischiare che a Grosseto non si giochi. Per far ritornare il baseball nel cuore degli sportivi lo stadio Jannella deve ospitare o una squadra di Ibl o di A federale. Ovviamente nel segno della grossetanita».
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