Sicurezza
«Troppo generosi dopo quel fischio»
La rabbia del mister per la contestazione partita dalla panchina avversaria
GAVORRANO. Si respira aria di rassegnazione, ma anche voglia di riscatto in casa del Gavorrano dopo la partita con l’Ischia Isolaverde. La sconfitta brucia e parecchio. Sopratutto per come è arrivata. I maremmani recriminano parecchio sulla azione di Malatesta, lanciato a rete e solo davanti a Pane, che si è fermato, dopo avere sentito un fischio, partito sembra, dalla panchina ospite.
Mister Masi parla di malasorte e commenta: «L’unica cosa che posso rimproverare alla squadra è l'eccesso di generosità che ci ha portato a sbilanciarci troppo in avanti. Quindi bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire come sempre. Però credo che sia stata una buona prestazione, con l'agonismo giusto. Dispiace per l'episodio del fischio partito dalla panchina loro che io ho sentito benissimo. Pensavamo che anche l'arbitro si fosse accorto da dove provenisse ed era già la seconda volta che accadeva. A questi livelli, queste cose non dovrebbero essere permesse. Si vede che bisogna subire anche questo, ma guardiamo avanti. Sappiamo che la situazione è difficile. Bisogna avere la forza di guardare alla prestazione. Non abbiamo alternative. Buona la prestazione dei nuovi».
Il presidente Balloni ha un diavolo per capello e non le manda certo a dire: «Siamo contenti dalla risposta della prestazione della squadra, ma voglio capire, cosa è successo quando Malatesta ha fermato la palla solo davanti al portiere per il fischio partito dalla panchina dell’Ischia. L'arbitro, che aveva sentito bene, doveva fare qualcosa per tutelarci. Il loro goal è stato bellissimo, ma queste cose non dovrebbero accadere. Se il direttore di gara si è diretto verso la panchina ospite, vuol dire che qualcosa aveva sentito.
Purtroppo poi abbiamo preso un goal da “polli”, ma fino a quando la matematica non ci condannerà ce la giocheremo fino in fondo».
Dello stesso avviso anche il dg Filippo Vetrini: «Purtroppo il calcio vive di espisodi. Per 60' abbiamo dato dimostrazione di essere una squadra vogliosa e grintosa. In queste situazioni, sei punito al primo errore. Sulla rete, qualcuno dei nostri doveva uscire incontro alla palla.
Nella prima frazione il Gavorrano ha giocato bene e ha tenuto testa all'Ischia che ha dimostrato di essere una buona formazione. La situazione è difficile. Dobbiamo lottare senza guardare la classifica, altrimenti ci deprimiamo. Per quanto riguarda gli innesti, mi è sembrato che si siano bene integrati con il resto della squadra. A livello di prestazione c’è stato un buon miglioramento».
(m. g.)
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