Gioco
«Ale Marotta in biancorosso? Aspettiamo solo una telefonata»
Taurino, procuratore dell’attaccante, definisce come più che possibile la trattativa con il Bari Il Grifone cerca anche un centrocampista d’ordine. E non lascerà partire né Terigi né Burzigotti
GROSSETO. Sono ore decisive queste, per il sempre più probabile approdo in biancorosso, dell'attaccante del Bari, Alessandro Marotta.
«Ha bisogno di una società che creda in lui e che gli dia la possibilità di giocare. Ne ha assolutamente bisogno - spiega al telefono l'agente del giocatore, Marco Taurino - Con il Grosseto ci siamo sentiti e ho avvertito queste sensazioni. A questo punto, aspettiamo solo una telefonata da parte della società maremmana».
Con il Bari quindi nessun problema? «Non credo. Marotta ha un altro anno di contratto con il Bari che è disposto a darlo solo in prestito secco sino a giugno».
Per quanto riguarda il giocatore invece, Grosseto sarebbe una scelta gradita? «Assolutamente sì».
Possibile che se la situazione si dovesse sbloccare in queste ore, il giocatore possa essere a Grosseto già domani (oggi, ndr)? «Per adesso Alessandro è tornato a Bari ad allenarsi. Ripeto, è una situazione in piena evoluzione».
Classe 1986, appena 9 presenze un gol quest'anno in B coi galletti, Marotta può essere il giocatore giusto da mettere in campo con Ferretti nell'attacco biancorosso. Quello, per intendersi spiegato anche da Cuccureddu, che possa dare la profondità e nuove soluzioni offensive. Poi, la società andrà alla ricerca anche di un centrocampista, con le caratteristiche alla Consonni, tanto per capirsi.
Sono queste le due priorità in entrata, nel contesto di una squadra che di fatto è già buona, ma che manca proprio di un paio di “rifiniture”, per poter tentare ancora di risalire la zona playoff. Dopo, saranno solo uscite, a patto di trovare le giuste soluzioni per quelli che di fatto, sono in lista di partenza. Tra questi, non lasceranno il Grosseto in questa sessione di mercato i pezzi da 90 come Terigi o Burzigotti, ambiti da molti club di categoria superiore.
Domenica pomeriggio, patron Camilli ha lasciato lo stadio molto arrabbiato, senza passare in sala stampa. Chiaro che il 2-2 col Pontedera, abbia dato fastidio alla società unionista, tanto più dopo l'altra occasione buttata via prima delle feste, con il Barletta. In totale, 4 punti letteralmente gettati alle ortiche che il Grosseto aveva tranquillamente in mano, per una classifica che oggi sarebbe ben diversa. Ma i rimpianti non fanno classifica e lo sa bene mister Cuccureddu che oggi riprende ad allenare i suoi, in vista della trasferta di Benevento dove mancherà ancora Esposito che deve scontare la seconda giornata di squalifica. Un Cuccureddu che aspetta fiducioso i possibili rinforzi, ma è chiaro che tutto dipende solo dalla volontà della proprietà. Il tempo passa e per risalire servono vittorie.
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