Sicurezza
«Un attaccante, niente di più»
Il diesse Magalini traccia il mercato del Grifone: nessuno stravolgimento. Ceduto il portiere Franza
GROSSETO. «Posso assicurare che non ci saranno stravolgimenti nella rosa del Grosseto».
Il direttore sportivo Giuseppe Magalini anticipa le mosse del Grifone sul mercato di riparazione che apre oggi e che si protrarrà fino alle 23 del prossimo 31 gennaio.
Il diesse biancorosso conferma in sostanza le parole del mister Cuccureddu, che chiede per il girone di ritorno un gruppo di venti persone, e del patron Camilli: «Arriveranno probabilmente un paio di giocatori, uno dei quali sarà sicuramente un attaccante».
Magalini indica però quella che sarà la strada da percorrere, togliendo dalla testa degli sportivi l’idea di poter vedere in biancorosso atleti che sono fuori portata.
«Ho letto dell’interessamento per Evacuo e Ferrari - spiega - ma si tratta purtroppo di fantamercato. Specialmente Ferrari ad oggi è improponibile: è stato promosso in serie A con il Verona e gioca nello Spezia. Il suo contratto è troppo alto non solo per il Grosseto, ma per tante squadre della nostra categoria». Nei giorni scorsi il Grosseto era stato accostato anche a Ignacio Pià, che ha firmato con l’Aquila.
«Il mercato di gennaio - prosegue il diesse Magalini - non è mai facile, tutti cercano di risolvere i problemi dell’andata. I nostri riguardano la mancanza di 4-5 gol segnati dalle punte, che ci avrebbero regalato una classifica differente, visto che, a parte Pontedera, non abbiamo mai preso più di una rete».
Con l’innesto di Andrea Ferretti, che ha dimostrato di avere i numeri per dare una grossa mano, il Grosseto priva dovrà liberarsi di un paio di elementi, in primis Scappini, che non ha fornito il rendimento sperato. A giocarsi la conferma nella prossime settimane saranno probabilmente Giovio e Montalto.
«Ho delle idee per rinforzare il reparto - accenna Magalini - le condividerò con la proprietà e con il mister».
«Dobbiamo considerare - dice ancora Magalini - che siamo in semifinale di Coppa Italia e che abbiamo dimostrato di avere un gruppo davvero formidabile, un organico di valore che proprio in Coppa ha dimostrato di essere una spanna sopra gli avversari, piegando Lecce e Perugia».
«Deve essere chiaro - rincara la dose - che non abbiamo giocatori che ci danno dei problemi e quindi se vogliono possono restare con noi. Se qualcuno vuole andare via perché gioca meno lo accontenteremo. Non siamo in esubero e non ci sono contratti pesanti da smaltire. Di conseguenza non siamo interessati a fare degli scambi, visto il valore dei nostri ragazzi».
Magalini non fa nomi sui candidati a lasciare la squadra dalle prossime settimane, ma sembra che i difensori Tedeschi, Biraschi (nel taccuino del Palermo) e forse Gotti preferiscano andare a giocare con continuità, anche se mister Cuccureddu («Non ho mai avuto una squadra con 22 titolari», ha avuto modo di dire) sa di poter contare su di loro in qualsiasi momento.
Franza saluta. Il Grosseto ha intanto ceduto alla Turris, in serie D, il portiere Nunzio Franza, classe 1993.
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